Spalletti: "Domani David titolare, il gol potrebbe averlo sbloccato"
Luciano Spalletti presenta in conferenza stampa la sfida di domani contro la Cremonese.
Dalla Cremonese alla Cremonese, in cosa ha visto crescere il gruppo?
Siamo cresciuti in molte cose ma ce ne sono altre che dobbiamo ancora andare ad acchiappare. Dobbiamo renderci conto che fanno parte del calcio attuale, sono cose diventate fondamentali. Ad esempio la riconquista veloce della palla persa, che ti permette di ricominciare l'azione dal posto in cui l'avevi finita.
Ha le stesse sensazioni del suo primo anno a Napoli?
Non è abbinabile a questa o a quella la sensazione, è abbinabile ad un modo di lavorare e di essere, al sentimento, che in questo sport mi emoziona sempre. Ho le sensazioni che ho avuto tutte le volte che ho fatto questo lavoro dentro un club e che mi danno i calciatori ad essere a disposizione per tutti gli stimoli che si tenta di creargli. Secondo me siamo sulla buona strada. Ora affrontiamo la Cremonese di un allenatore molto capace che rispetto in tutto, perchè quando vedo le sue squadre si vede che conosce molto bene il mestiere e la Serie A. Sa benissimo andare a sfruttare i momenti della partita
Per la Juventus il mese di gennaio può essere decisivo per capire le ambizioni?
Giocare il lunedì ci permette di vedere le altre partite e si vede che per nessuno è facile vincere. Il fatto di pensare che ci siano partite facili è un concetto che ti frega, le insidie ci sono sempre. Ora torneranno le competizioni europee e la Coppa Italia per cui ti si accavalla la fatica perchè c'è da andare ad acchiappare sempre il massimo, perchè poi come abbassi il livello ci sono squadre che hanno potenzialità superiori rispetto alla classifica, come il Pisa, come ho detto qualche settimana fa. Siamo sempre noi a dover andare verso la vittoria, la vittoria verso di noi non ci viene mai
Quanto si sente al posto giusto al momento giusto?
È quello che si va a cercare facendo questo lavoro qui, è il piacere di fare questo lavoro, vedere dei risultati. Ma dipende sempre dalla qualità e dalla disponibilità dei calciatori, perchè sono loro che fanno la differenza
Come ha visto David, Reggio Emilia può essere la svolta?
Può essere un'iniezione di fiducia perchè ha giocato una grande partita, io mi aspetto che continui a crescere, perchè è un giocatore valido anche dal punta di vista tattico, viene a creare superiorità in altre parti del campo creandoti uno spazio davanti che altri possono colmare. Domani gli ridarà fiducia
Per la frase sui videini si aspettava questo polverone?
Ho solo risposto a chi ha detto che manca una gestione di chi deve fare cosa, mi è sembrata uan reazione eccessiva. A volte certe situazionida dentro per capirle fino in fondo bisognerebbe essere addetti ai lavori ed aver vissuto certe esperienze. A volte ho l'impressione che si voglia andare oltre il commento del campo. Io per quanto riguarda le conferenze stampa ho quattro grandi professionisti che durante la settimana mi fanno la sintesi di tutto quello che avviene, non è che io al mattino mi alzo e decido di andare contro qualcuno senza motivo. Quando vengono dette quattro volte cose che non fanno piacere, una volta ogni tanto bisogna anche rispondere. Mio fratello mi diceva sempre che è solo dicendo quello che pensi puoi creare presupposti per un reale chiarimento, per cui qualche volta qualcosa la si dice
Pensa che la Juve possa fare 50 punti nel girone di ritorno?
Non lo so, c'è ancora tanta strada da percorrere. Sono tante le partite ancora da giocare, in mezzo possono capitare situazioni di traverso, meglio non correre troppo e pensare di far bene alla prossima
Considera ancora Chiesa il Sinner del calcio italiano?
Era un complimento che volevo fare ad un calciatore che avevo in squadra è che ha delle qualità indubbie. Sinner è uno dei più forti anche per quanto riguarda la perseveranza. Per i colpi era un calciatore che poteva creare scompiglio ovunque, ma peccava di continuità, questo è quello che forse gli si contesta oggi, anche se la qualità è immensa. Ma è un giocatore di un'altra squadra
Il papà di Miretti ha detto che il ragazzo vuole restare a Torino, smentiscele anche lei le voci di mercato?
Il papà se ha un figlio così professionista è sicuramente merito suo. I genitori dicono delle cose giuste, magari da ora in poi faremo un'ora di colloquio con i genitori come a scuola. Io la penso come il papà di Miretti, è un giocatore che ci fa comodo e potrebbe crescere tanto. Io, al contrario di voi, non ho mai chiesto niente a centrocampo, mi stanno bene i centrocampisti però
Le sta piacendo la fase difensiva?
Sì, anche perchè la nostra miglior fase difensiva è quando teniamo palla noi. È una chiave di lettura che è l'opposto di quello che ha il significato delle cose ed io sono molto contento del fatto che la squadra abbia questa voglia di andare a fare la partita, a fare il possesso palla finalizzato all'attacco
Quanto manca alla squadra per sfruttare al massimo i calci piazzati?
Non manca niente, ci siamo andati già vicinissimi. I ragazzi sono fortissimi e adesso devono solo essere convinti di ciò che possono fare
Sul mercato ha chiesto qualcosa alla società?
In alcuni ruoli la rosa si deve completare, a me basta che venga completato. Poi naturalmente il mercato lo fanno i nostri direttori
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