Juve, nodo cessioni: il mercato passa dalle uscite ma i nomi preoccupano
Il mercato della Juventus non dipenderà soltanto dai rinforzi, ma soprattutto dalla capacità di vendere. Ed è proprio qui che, secondo il Corriere dello Sport, starebbero emergendo le principali preoccupazioni della dirigenza bianconera.
In uno scenario segnato dalla probabile assenza dalla prossima Champions League, monetizzare le uscite diventa quasi un passaggio obbligato per finanziare gli investimenti in entrata e mantenere equilibrio nei conti. Il problema, però, è tutt’altro che secondario: piazzare alcuni giocatori considerati in uscita potrebbe rivelarsi più difficile del previsto.
Tra i profili che destano maggiori dubbi figurano Teun Koopmeiners, Edon Zhegrova, Loïs Openda e Jonathan David. Quattro operazioni pesanti sotto il profilo economico, tra costi dei cartellini e ingaggi importanti, ma accompagnate da un rendimento che non sempre ha rispettato le aspettative. Ed è proprio questo il nodo centrale: trovare club disposti a investire cifre vicine a quelle sostenute dalla Juventus non appare semplice, soprattutto per giocatori reduci da stagioni poco brillanti o comunque sotto esame.
La situazione di Jonathan David, arrivato a parametro zero ma con un peso salariale significativo, è emblematica: l’assenza di un costo di trasferimento non elimina il problema dell’ingaggio e della sostenibilità dell’operazione per eventuali acquirenti. Per la Juventus, dunque, il rischio è chiaro: ritrovarsi con una rosa costosa, poco snellita e con margini ridotti per intervenire sul mercato.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

