Peggio di Cagliari, ma arrivano tre punti

Peggio di Cagliari, ma arrivano tre puntiTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:32Mister Nicolino
di Mirko Nicolino
Dopo un primo tempo compassato, la Juventus si riscopre cinica nella ripresa trovando la rimonta con gli attaccanti: cosa ha funzionato e cosa no

Sono sostanzialmente d’accordo con quanto detto da Luciano Spalletti al termine della gara vinta per 1-2 a Vigo contro il Celta. Per il tecnico bianconero, la Juventus ha fatto meglio a Cagliari, dove oggettivamente ai rossoblu si è lasciata molto poco l’iniziativa. La costante tra le due gare, purtroppo, è l’approccio abbastanza molle, soprattutto quando si deve scappare verso la propria porta.

È così che la Vecchia Signora si trova per l’ennesima volta sotto nel punteggio, incassando una rete alla prima ripartenza concessa e soprattutto lasciando che gli spagnoli si cambino cinque volte il pallone in area, entrando praticamente con la sfera in porta. Nella prima frazione di gioco, gli unici lampi bianconeri sono un colpo di testa centrale di Koopmeiners e un’occasione per Woltemade che spara alto.

Ad inizio ripresa è Conceicao a salire in cattedra con alcune conclusioni che impegnano, seppur relativamente Radu. La Juventus a prescindere sembra essere più pimpante, si percepisce una reazione d’orgoglio. Non a caso al 58’ arriva il pari di Woltemade, abile a cogliere un “bonus” concesso da Marcos Alonso su cross troppo lungo di Koopmeiners.

Poco dopo Spalletti cambia i trequartisti, sostituendo Conceicao e Alajbegovic con Nico Gonzalez e Kolo Muani. Poi toccherà anche ai centrali difensivi Gatti e Kelly lasciare spazio a Bremer e Lucumi; infine l'ingresso di Douglas Luiz per Koopmeiners. Per qualche minuto la Juve perde gli equilibri, concedendo delle imbucate centrali agli spagnoli che per fortuna non ne approfittano. Rischi calcolati secondo le parole del tecnico bianconero a fine gara, per provare a tutti i costi a vincere la gara.

E la caparbietà proprio nel finale viene ricompensata dal gol di Kolo Muani, con un inserimento fotocopia a quello di Cagliari su cross perfetto di Cambiaso. Insomma, contro un avversario abbastanza modesto, la Juventus è sembrata ancora convalescente: lenta e compassata nella manovra, poco ficcante davanti, molle nel difendere. Per una volta, però, è tornata maledettamente cinica. Se giustamente ci si lamenta quanto la squadra fa meglio ma non arrivano i risultati, dopo questa gara non si può che essere soddisfatti dei tre punti senza guardare in bocca al caval donato.