Boga il migliore acquisto della Juve targata prima Giuntoli e poi Comolli
In campo giudiziario per ottenere una prova servono tre indizi, come i gol di Boga con la Juve in campionato. Oltre all'assist. Questo in sei presenze, di cui una da titolare, totale minuti giocati 197, più i 53 in Champions. Insomma, il francese arrivato a gennaio quasi per caso, si sta dimostrando un ottimo acquisto, anzi il migliore degli ultimi mercati, a firma di Comolli e del suo predecessore Giuntoli, considerando il rapporto qualità/prezzo. Legare la bontà dell'affare solo alle statistiche, sarebbe riduttivo. L'incisività di Boga si vede soprattutto nelle prestazioni, da subentrante e dal primo minuto, come ad Udine. Jeremie è una scossa per tutta la squadra. Bene prezioso per Spalletti, complice la sua versatilità. Il tecnico sabato ha avuto una delle tante intuizioni: Yildiz di nuovo esterno e Boga falso 9. Risultato? Assist del turco e gol del francese.
Spalletti ha dato merito alla dirigenza della Juve per l'acquisto di Boga, ma voci ci dicono sia stato lui decisivo. I dubbi c'erano, soprattutto sotto il profilo della tenuta fisica e atletica. Il giocare veniva da un periodo di inattività con il Nizza, a causa dell'aggressione subita ad opera di alcuni tifosi della squadra transalpina. “Una scommessa”, dicevano molti. Invece in breve tempo pare sia tornato in forma, certificata dagli 80 minuti in cui è rimasto in campo contro l'Udinese. Ora alla Juve non resta che riscattare Boga, versando al Nizza i 4,8 pattuiti. Cifra irrisoria, rispetto a quelle cui siamo abituati in questo mondo calcistico, sempre più lontano dalla vita reale. Tra la Signora e Jeremie dunque si aspetta il sì definitivo. E siccome Torino, Fiorentina e qualche club francese sono in agguato, questo matrimonio s'ha da fare. Subito.
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