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Juve-Spalletti tra tiratori scelti e la locandina di Conte: calma apparente

Juve-Spalletti tra tiratori scelti  e la locandina di Conte: calma apparenteTUTTOmercatoWEB.com
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Spalletti sembra sereno rispetto alla sua posizione sulla panchina della Juve, ma non nasconde fastidio quando gli parlano dell'ipotesi Conte

Stato di calma apparente: il titolo di una nota canzone pare adatto per decifrare lo stato emotivo di Spalletti, rispetto al rischio di perdere la panchina della Juve, sulla quale molti tifosi e non solo, vorrebbero di nuovo Conte. Mentre parla, il tecnico bianconero si tocca continuamente le sopracciglia, tra le mani il passaggio continuo da una penna nera ad una rossa. Volume mediamente basso della voce, più deciso quando viene stuzzicato sull'argomento principe di questi ultimi giorni: "Dobbiano dimostrare di meritare la Juve e non far cambiare idea a tiratori scelti, a chi parla sui social o a chi vomita le sue debolezze addosso agli altri".  Lucio replica ad un giornalista accusandolo, si fa per dire, di mostrare idealmente due locandine con la faccia di Conte, per averlo nominato un paio di volte nel corso della sua domanda: "Ormai il vostro manifesto è chiaro, ripetete il suo nome perchè volete rimarcarlo".  

Carnevali lunedì ha speso parole di elogio per Spalletti, allontanando l'ipotesi esonero, ribadendo però che alla Juve bisogna vincere. Sempre in uno stato di calma apparente, Spalletti annuisce, risponde all'amministratore delegato e lancia un messaggio ai tifosi che vogliono Conte: "Sono di meno di ciò che ha detto, ma non lo deluderò, lavorerò per diventare ciò che vuole. Sulle voci dei tifosi, invece, dico che continuo ad allenare con la stessa determinazione". Dunque il nome di Conte sembra non turbare Spalletti, la pressione è inevitabile se siedi sulla panchina della Juve, anzi la pensa così: "E' la medicina per imparare a vivere". Caro Lucio, vincere invece è la medicina per uscire guarire dalle ferite post Sassuolo enon solo. Il tecnico bianconero è uno navigato e ne è consapevole. Tocca a lui far invertire la rotta di una nave finita in acque movimentate. Altrimenti le locandine con la faccia di Conte aumenteranno. E' la dura legge del calcio.