Haimovici a RBN: “Scudetto si può. No a Conte, voto Thiago Motta. Platini? Magari”

Haimovici a RBN: “Scudetto si può. No a Conte, voto Thiago Motta. Platini? Magari”
giovedì 30 novembre 2023, 10:30Podcast
di Quintiliano Giampietro

"Michele Haimovici ( Allenatore )" ospite a Fuori di Juve.

Vigilia della sfida in casa del Monza. In caso di successo, bianconeri in testa alla classifica in attesa della sfida tra Inter e Napoli, in programma domenica. Allegri potrebbe schierare di nuovo titolare Locatelli, subentrato nel Derby d'Italia e reduce dalla frattura ad una costola. Non si placano le indiscrezioni sul possibile addio a fine stagione del tecnico livornese. Nel caso accadesse, in pole position ci sarebbe Conte, ma occhio a Thiago Motta. Sul fronte del mercato, Bernardeschi spera, ma la priorità resta il centrocampista per sopperire alla doppia assenza di Fagioli e Pogba. Qualche voce parla del possibile arrivo di Platini alla presidenza. In ESCLUSIVA a Fuori di Juve Michele Haimovici, uffico stampa Assoallenatori e tecnico. 

Dopo il pareggio contro l'Inter, Haimovici conferma la sua idea sulle possibilità scudetto della Juve e plaude ad Allegri anche per aver contribuito ad aumentare il valore della rosa: ”Sono tutti numeri che avvalorano le mie tesi. Qualche merito questo allenatore credo l'abbia. Il Derby d'Italia mi ha detto che questa squadra anche se in emergenza ha carattere, un suo piglio, molta fame. La formazione di domenica sera era ampiamente rimaneggiata. Siamo scesi in campo con Nicolussi Caviglia che credo sia il sesto/settimo centrocampista nelle gerarchie di Max. Mancavano almeno tre titolari indiscussi: Danilo, Locatelli, lo stesso Weah, fermo restando Fagioli, Pogba. I bianconeri quindi hanno fatto una prestazione di carattere e per lunghi tratti alla squadra indicata da tutti come favorita per lo scudetto (qualcuno sostiene anche per la Champions) ha lasciato il pallino del gioco, ma non ricordo una grande parata di Szczesny. Rispetto al futuro di Allegri, io non lo cambierei assolutamente perché dal momento in cui è tornato a fare solo l'allenatore, a parte qualche partita in cui la prestazione è stata brutta, si trova secondo in classifica, comunque con una squadra priva di alcuni titolari. I risultati si vedono, malgrado una rosa inferiore ad altre. Si può vincere lo scudetto? Sì, resto di questa idea”.

Nel podcast l'intervento integrale