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Malago', Galliani, un terzo incomodo: il fantastico mondo della Federcalcio

Malago', Galliani, un terzo incomodo: il fantastico mondo della FedercalcioTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 19:13Podcast
di Quintiliano Giampietro
In vista delle elezioni del 14 dicembre, la Lega di A è spaccata rispetto alla candidatura: Malagò o Galliani e ci potrebbe essere un outsider

La Federcalcio non trova pace, la Lega di Serie A un candidato, o meglio c'è una spaccatura tra chi vorrebbe Malagò e invece i club sostenitori di Galliani. L'attuale Commissario straordinario, fino a qualche settimana fa, sembrava l'unico pretendente alla poltrona di Via Allegri, rispetto alla quale era stato eletto a giugno, salvo poi il caos che ha portato alla situazione attuale, quanto meno critica. A guidare il fronte favorevole all'ex numero uno del Coni il Napoli, inoltre ci sarebbe il gradimento di Lecce, Monza, Roma e Bologna. Il presidente dell'Inter Marotta e il suo omologo dell'Atalanta Percassi, con Milan, Como e Sassuolo, vorrebbero invece l'ax Ad del Milan. Quindi saranno decisivi gli indecisi, scusate il gioco di parole. Tra questi anche la Juve. Servono 11 voti. La Lega di Serie A non è più compatta nel ricandidare Malagò (come avvenuto a giugno) per diversi motivi. Si va dalla scelta del ct, fino a Bianchedi capo delegazione azzurra che poi si è dimessa, passando per la questione Maldini e Leonardo.

Come ci viene detto da fonti federali, la goccia che ha fatto traboccare il vaso, se non la causa principale, è però Viglione. L'attuale responsabile dell'ufficio legale della Figc, sponsorizzato in primis da Marotta e Percassi, era dato come Segretario generale al posto di Brunelli, ritenuto responsabile del mancato controllo della candidatura di Malago', priva di alcuni requisiti fondamentali, in primis la tessera federale. Il Commissario di Via Allegri invece pare non lo voglia, da qui la spaccatura nella Lega di Serie A, con Inter e Atalanta a capo del partito pro Galliani. Da capire come si schiereranno le altre componenti: Serie B, Lega Pro, LND, Assocalciatori e Assoallenatori. Sulle ultime due ha un peso importante lo stesso Viglione. Occhio ad un possibile terzo candidato, stile guastafeste. Potrebbe portare a non trovare accordi, o a votare scheda bianca, oppure a non raggiungere il quorum, con l'ipotesi di un altro commissariamento. Quello “vero”, in grado di fare le riforme. Ne sapremo di più il 4 novembre, termine ultimo per presentare le candidature. “Ero e resto positivo”, le parole di Malagò. In bocca al lupo a tutto il clacio italiano.