Turcato a RBN: “Perché la Juve fatica. Miretti pronto per il salto. Assurdo criticare Vlahovic”

Turcato a RBN: “Perché la Juve fatica. Miretti pronto per il salto. Assurdo criticare Vlahovic”  TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Enrico Turcato
lunedì 2 maggio 2022, 17:52Podcast
di Quintiliano Giampietro

Qualificazione alla prossima Champions League incassata. Malgrado la qualificazione con tre turni d'anticipo, continuano le critiche verso Allegri, sotto accusa per le prestazioni della squadra. Qualche rimpianto dei tifosi per il discorso scudetto. Ne ha parlato in ESCLUSIVA a Fuori di Juve Enrico Turcato, responsabile Opta Italia. Vlahovic e il mercato tra gli altri temi trattati durante l'intervento.

In primis Turcato spiega perché la Juve non sia mai stata in lotta per lo scudetto: “I fattori sono tanti, bisogna fare un'analisi completa tenendo conto di tutto. La Juve da novembre in poi ha un ritmo di marcia elevato, lo stesso del Milan, togliendo le prime quattro giornate sarebbe prima in classifica e nel girone di ritorno è la squadra che ha fatto più punti insieme ai rossoneri. Da un certo punto in poi i bianconeri hanno cambiato passo, magari palesando i problemi di gioco che conosciamo, però hanno ottenuto risultati importanti. Nel bilancio stagionale pesa quell'inizio terribile, dovuto inevitabilmente al contraccolpo anche per l'addio di Ronaldo, l'ambiente è stato scosso da quella partenza ad agosto, anche perché il suo sostituto Kean, con tutto rispetto, non garantiva la stessa cifra di gol del portoghese. Allegri comunque ha sempre avuto problemi d'organico legati agli infortuni: Chiesa, McKennie, Danilo, Bonucci, Locatelli. Unendo tutti questi elementi riusciamo a capire perché la Juve oggi non è in corsa per lo scudetto. peraltro, nell'ultimo grande incontro contro l'Inter, ai bianconeri è girata proprio male a livello di episodi e in quel caso si sono spente le ultime speranze per rientrare. I numeri dicono che rispetto allo scorso anno la squadra è cresciuta. certo, a livello di gioco continua a faticare“.

L'intervento integrale nel podcast