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Balzarini a RBN: “Confermando Comolli la proprietà si è presa un bel rischio”

Balzarini a RBN: “Confermando Comolli la proprietà si è presa un bel rischio”
Oggi alle 18:50Primo piano
di Alessio Tufano

Gianni Balzarini, ospite di “Cose di Calcio” su Radio Bianconera è tornato sul pareggio contro il Torino che ha concluso la stagione della Juventus: “Il derby ha confermato il trend delle ultime giornate, quello in cui non possiamo stare tranquilli nemmeno sul 2-0. Dopo l'uscita di Vlahovic la squadra si è colpevolmente abbassata, anche perché ormai abbiamo capito che David non è un attaccante capace di tenere il pallone. L'annata? Andiamo con ordine. Tudor è stato un errore di Giuntoli, non di Comolli, perché è lui che gli ha fatto firmare un contratto fino a Mondiale concluso, concedendogli un assist che l'allenatore ha sfruttato, facendosi confermare. L'errore è stato quello di non fargli firmare un contratto soltanto fino a fine campionato. Sulla conferma di Tudor non mi sento di dare colpe a Comolli, perché non c'erano i tempi per trovare un altro allenatore, dato che la nuova stagione era alle porte. Detto questo, Comolli sbaglia la campagna acquisti tanto ad arrivare ad ammettere apertamente l'errore Openda. La proprietà ha voluto confermarlo assumendosi un bel rischio visto il rapporto con l'allenatore, ma è chiaro che le sue mansioni verranno riviste”.

Venendo al mercato, è chiaro che la Juventus dovrà fare qualche sacrificio e cedere almeno un paio di 'pezzi grossi': “Più che Thuram, vedo in bilico Bremer e Cambiaso. Bremer ha una clausola rescissoria da 58 milioni e non credo che qualcuno la pagherà mai, ma attorno ai 40 milioni il club potrebbe cederlo, per Cambiaso potrebbe arrivare un'offerta importante dal Como, a cui servirebbe anche per la lista Champions. Openda è impossibile venderlo, bisognerà sperare in un prestito che credo sarà il primo di una lunga serie, sulla falsa riga di Arthur, mentre David potrebbe avere un po' di mercato in Francia. Con il canadese si farebbe una buona plusvalenza, ma cederlo vorrebbe dire dover comprare due punte, visto che vedo ormai quasi impossibile un rinnovo di Vlahovic”.

Ascolta l'intervento nel podcast allegato.