Brambati: "Kessié è pronto. Ma la Juventus deve chiudere il mercato in fretta"
Intervenuto ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso della trasmissione Fuori di Juve, Massimo Brambati, ex calciatore e procuratore, ha commentato le strategie di mercato della Juventus, soffermandosi sui nomi accostati ai bianconeri e sulle priorità della squadra di Luciano Spalletti.
"Sento circolare nomi che sposano il credo tattico di Spalletti. Kessié ha dimostrato anche al Mondiale di essere in ottime condizioni e sarebbe un acquisto importante, così come lo sarebbe un portiere di alto livello. Davanti servono due punte: magari un giovane e un attaccante più strutturato" Brambati ha poi sottolineato la necessità di accelerare i tempi: "Tra poco inizia la stagione e ora bisogna arrivare a dama. Tra un mese parte il campionato e, se vuoi tornare a competere, non puoi presentarti con la squadra dello scorso anno".
Infine, l'ex procuratore ha rivolto l'attenzione anche all'organizzazione dell'area scouting bianconera: "Certi lavori andrebbero fatti con una struttura di osservatori e talent scout. La Juventus sta ricostruendo questa organizzazione proprio adesso. Arriva da una gestione in cui il direttore sportivo acquistava guardando i video. Ed è una cosa assurda". Le considerazioni di Brambati offrono uno spunto di riflessione. Al di là dei toni, è difficile non riconoscere che la Juventus abbia davanti un'estate decisiva.
La ricostruzione avviata dalla nuova dirigenza richiede tempo, ma il calendario non aspetta: il ritiro è alle porte e Luciano Spalletti ha bisogno di lavorare il prima possibile con un gruppo il più possibile vicino a quello definitivo. È altrettanto vero che il club si sta muovendo in un contesto economico complesso, cercando di rispettare vincoli di bilancio e sostenibilità senza rinunciare alla qualità. Proprio per questo sarà fondamentale trovare il giusto equilibrio tra pazienza e tempestività: attendere le occasioni giuste senza arrivare all'inizio del campionato con una rosa ancora incompleta. Se l'obiettivo è tornare a lottare stabilmente per lo scudetto, la Juventus dovrà trasformare i tanti contatti di mercato in operazioni concrete nel più breve tempo possibile.
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