Di Dio (Il Giornale) a RBN: "Spalletti ha bisogno di fiducia. Juve favorita per il 4° posto"
Ospite di Radio Bianconera, nel corso di Fuori di Juve, è stato il giornalista Marcello Di Dio (Il Giornale), che ha parlato inizialmente della Nazionale: "E' la serata che è segnata con il circoletto rosso da mesi. 12 anni senza Mondiale sarebbe un disastro per il nostro calcio. Ma anche in caso di qualificazione, il calcio italiano deve attuare la stagione delle riforme. Fare tre spareggi fa capire che il nostro calcio è in crisi e deve rivedere alcune cose. Il presidente federale, in caso di ko, sarebbe in grossa difficoltà. E' evidente che ci si troverebbe in imbarazzo. Gattuso ha già detto che si assumerà le responsabilità, così come Buffon, che ha voluto Gattuso alla guida della Nazionale dopo Spalletti. Speriamo che sia uno scenario però a lieto fine".
Poi passando alla Juve, ha parlato del rinnovo di Luciano Spalletti: "Bisogna continuare in un progetto importante, con un allenatore importante, che ha dato una scossa all'ambiente. Negli ultimi tempi i risultati non sono stati ideali ma è il migliore su piazza. Spalletti ha bisogno di fiducia, perché i suoi progetti e la sua conoscenza di calcio è alta. E' un profilo su cui puntare per diverso tempo. I risultati, è vero, sono importanti, ma lui quasi sempre ha azzeccato l'obiettivo, ovunque è andato. Corsa al quarto posto? Metto sempre la Juve davanti, per l'esperienza in determinate corse. Sono convinto che al Como arrivare in Europa League basterebbe. Alla lunga l'esperienza della Juve e di Spalletti per certi traguardi può fare la differenza. La partita Como-Inter che andrà in scena tra due settimane sarà decisiva".
Mentre sul futuro di Dusan Vlahovic ha ammesso: "Per come sono andate le cose con David e Openda, credo sia necessario ripescare Vlahovic e trovare un accordo con un giocatore che ha espresso meno delle sue potenzialità, per vari motivi. Può dare ancora molto alla Juve, quindi io rinnoverei. E a questo punto David e Openda rimarrebbero dei pesi morti e vedremo cosa succederà con loro sul mercato. Sono stati due errori evidenti, purtroppo non i soli di questi ultimi anni. E sarebbe il caso di affidarsi a Spalletti anche per andare sul mercato e farsi 'consigliare' i giocatori ideali, nei limiti di spesa della Juve".
E sul mercato che verrà: "Si parla di giocatori di livello. Intanto serve il quarto posto, che permetterebbe a questi giocatori di giocare ancora nell'Europa che conta. Alcuni è vero sono a fine carriera, vedi Bernardo Silva e Goretzka, sarebbero un'operazione Modric-Milan, un usato sicuro. Secondo me se dai fiducia a Vlahovic non mi affiderei a Lewandowski. Sugli altri ci si può pensare, anche se credo sia più importante crescere i giovani in rosa".
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