“Dove lo metti fa quello che vuoi”: la Juve e quella fiducia in Nico Gonzalez

“Dove lo metti fa quello che vuoi”: la Juve e quella fiducia in Nico GonzalezTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:50Primo piano
di Nerino Stravato

Le parole di Luciano SSpalletti nella conferenza di vigilia contro il Parma su Nico Gonzalez non arrivano per caso e soprattutto non rappresentano una novità dell'ultima ora. L'allenatore bianconero aveva già espresso il proprio apprezzamento nei confronti dell'argentino prima dell'esordio contro il Frosinone, quando il suo futuro sembrava ancora fortemente legato alle dinamiche del mercato.

Ora, però, quelle parole assumono un peso diverso. L'infortunio di Kenan Yildiz, che dovrà rimanere lontano dai campi per un periodo lungo, modifica inevitabilmente le esigenze della Juventus e rende ancora più importante capire quale sarà il destino di Gonzalez.

“Dove lo metti ti esegue quello che vuoi”, ha detto Spalletti. Una frase che fotografa perfettamente il motivo della sua stima: non soltanto le qualità tecniche dell'argentino, ma anche la capacità di comprendere le richieste dell'allenatore e di adattarsi a ruoli differenti.

Non una frase di circostanza

Spalletti aveva già spiegato di essere rimasto colpito da Gonzalez per livello, carattere e passo. Adesso ha aggiunto un altro elemento: la sua duttilità. È un giocatore che può essere utilizzato in più posizioni e che, soprattutto, sembra avere la capacità di recepire rapidamente quello che gli viene chiesto.

Per un allenatore che vuole costruire una Juventus capace di modificare il proprio assetto durante la partita, questa è una qualità tutt'altro che secondaria.

Per questo motivo, anche se Gonzalez resta un giocatore potenzialmente cedibile, appare sempre più evidente che Spalletti non avrebbe alcun problema a ritrovarselo in rosa.

Il mercato resta aperto, ma la Juve non lo regala

La dichiarazione dell'allenatore non significa che la Juventus abbia deciso di bloccare la partenza dell'argentino. Il mercato resta aperto e, davanti a un'offerta ritenuta congrua, la situazione potrebbe ancora cambiare.

Ma c'è una differenza importante rispetto a qualche settimana fa: la Juventus non sembra avere alcuna intenzione di svendere Gonzalez. Se arriverà una proposta ritenuta soddisfacente e il giocatore vorrà partire, se ne potrà discutere. Altrimenti Spalletti ha già fatto capire di essere pronto a utilizzarlo.

E l'infortunio di Yildiz rende questa seconda possibilità ancora più interessante.

Non soltanto l'alternativa a Yildiz

Gonzalez non è Yildiz e non avrebbe senso chiedergli di replicare esattamente quello che faceva il turco. Può però occupare una delle posizioni offensive lasciate scoperte e offrire a Spalletti una soluzione differente.

L'argentino può giocare sull'esterno, accentrarsi, attaccare l'area e lavorare anche senza palla. Ma c'è un'altra caratteristica che potrebbe tornare particolarmente utile alla Juventus: il gioco aereo.

Nonostante una statura non particolarmente elevata per un giocatore che può essere utilizzato in zona offensiva, Gonzalez ha dimostrato più volte in carriera di avere un ottimo tempismo e una notevole capacità nel gioco di testa. È una caratteristica che nella Juventus attuale può avere un peso importante.

La Juventus, infatti, non ha tantissimi giocatori capaci di rappresentare una vera minaccia aerea in fase offensiva. Bremer e McKennie sono riferimenti importanti in questo fondamentale, mentre Kolo Muani possiede certamente il colpo di testa ma non è questa la caratteristica che lo rende più pericoloso.

Gonzalez, invece, può diventare un'arma ulteriore anche in questo senso. In caso di emergenza estrema, non sarebbe nemmeno impossibile immaginarlo più vicino alla porta o addirittura utilizzato come riferimento centrale per determinate fasi della partita.

Yildiz fuori, Nico può diventare una risorsa

È questo il paradosso del mercato della Juventus. Fino a poche settimane fa si ragionava soprattutto sulla possibilità che Gonzalez potesse lasciare Torino. Oggi, con Yildiz fuori per un periodo significativo, la sua permanenza potrebbe diventare una risorsa importante per Spalletti.

Non significa che la cessione sia saltata. Significa che il suo valore tecnico all'interno della rosa è aumentato.

Ed è proprio questo che rende interessanti le parole dell'allenatore: Spalletti aveva già espresso la propria stima prima dell'infortunio di Yildiz. Adesso quell'apprezzamento si inserisce in uno scenario completamente diverso.

Il mercato deciderà il futuro di Nico Gonzalez, ma Spalletti ha già fatto sapere cosa pensa del giocatore. Se resterà, avrà davanti una grande occasione per dimostrare che quella fiducia non era soltanto una frase di circostanza.