Genoa- Juventus, Tudor in conferenza: "Genoa avversario difficile. Rinforzi? Mercato complicato, Nico Gonzalez mi piace"

È appena terminata la conferenza stampa di Igor Tudor alla vigilia della sfida contro il Genoa, in programma domani alle 18:30 al “Ferraris”. Il tecnico bianconero ha risposto alle domande dei giornalisti analizzando lo stato di forma della squadra, i nodi di formazione ancora aperti e le prospettive della Juventus in un momento chiave della stagione. Ecco le parole del tecnico juventino raccolte poco fa in diretta da BianconeraNews:
CONFERENZA STAMPA GENOA - JUVENTUS, LE PAROLE DI IGOR TUDOR
Buongiorno mister, come sta la squadra? Che Juventus si aspetta domani contro il Genoa?
"Abbiamo vissuto una buona settimana di lavoro, i ragazzi si sono allenati con grande intensità. Domani ci attende una partita vera: il Genoa non concede nulla, è una squadra dura, ben messa in campo. Per portare a casa punti servirà davvero una prestazione importante a Marassi".
Come valuta il sorteggio di Champions League?
"Poteva andare meglio o peggio. Essere soddisfatti o meno cambia poco, perché si tratta sempre di partite difficili. Quando senti la musica della Champions cambia tutto, e noi ci siamo goduti questo sorteggio insieme. Ci siamo guadagnati questo traguardo con sudore e sacrificio, e ho detto ai ragazzi di assaporarlo".
Domani contro i rossoblù chi sostituirà Cambiaso?
"Non dico mai chi gioca… Tutti quelli che possono giocare sulle fasce possono sostituirlo e giocare lì".
Quali sensazioni dopo la vittoria contro il Parma?
"Belle sensazioni, la squadra è stata concentrata e sul pezzo. Il Parma è sempre insidioso sui calci piazzati. Ti prepari per due mesi alla prima, e questo si è visto: la fase difensiva è stata organizzata bene, è stata una partita positiva".
Mister, si aspetta qualcosa dal mercato? Lei aveva chiesto tre innesti importanti...
"Se sono infelice perché non sono arrivati i tre pezzi chiesti sul mercato? Quella storia dei tre pezzi l’ho detta una sola volta a marzo… e voi la riprendete sempre. Per quanto riguarda il mercato, non è cambiato nulla. È un mercato complicato, mancano due giorni e Comolli sta cercando di fare il meglio possibile. Io sono contento della squadra, li vedo motivati. Confermare la rosa dell’anno scorso dà un senso di continuità, poi c’è il ritorno di Bremer e tornerà Cabal. Vedremo se nei prossimi due giorni succederà qualcosa".
Dopo quattro-cinque mesi, la squadra le somiglia?
"Se dopo quattro mesi la squadra non ti somiglia, vuol dire che qualcosa non ha funzionato. La squadra è un organismo vivo che cambia continuamente. Oggi la vedo bene, con un’identità chiara. Voi sapete che non mi accontento mai. Alleno sempre allo stesso modo, sia quando vinco sia quando perdo".
Chi gioca accanto a Bremer?
"Si spingono sempre avanti nel modo giusto, non importa chi c’è o chi manca. Il valore di Bremer lo sta dimostrando: più partite gioca e più crescerà. È ad un buon punto dal punto di vista fisico".
Come valuta Nico Gonzalez?
"Mi è sempre piaciuto, non è mai stata una bocciatura da parte mia. Ha qualità e valori, un argentino che gioca in Nazionale. L’idea era provarlo in fascia: non è stato in condizione per farlo, ma la cosa positiva è che può giocare lì o più avanti. Sono contento di averlo in squadra".
Il Genoa giocherà con il baricentro basso, come affrontarlo?
"Vieira ha organizzato bene la squadra, corrono tanto. Noi dovremo fare altrettanto: devono correre tutti e se pareggiamo possiamo far emergere la nostra qualità, altrimenti sono problemi".
Chi può giocare come braccetto di sinistra oltre a Kelly, chi potrebbe sostituirlo quando non ci sarà?
"Si può cambiare sistema, abbiamo anche il 5-3-1. A sinistra possono giocare Gatti, Kalulu o Cabal".
Koopmeiners sarà titolare? La squadra pensa sia pronta per affrontare più competizioni?
"Sì, è un titolare e lo sarà. È importante, ne abbiamo parlato molto. È sulla buona strada e non c’è bisogno di aggiungere altro. Per quanto riguarda l'altra domanda, io penso di sì. Ma questo lo vedremo più avanti. L’anno scorso l’hanno già fatto, e la Champions dà esperienza alla squadra. Ci sono tantissimi giocatori che erano con noi anche l’anno scorso".
Vlahovic e David: è possibile vederli insieme magari cambiando modulo?
"Si può giocare con il 3-5-2 e due attaccanti. Ora vediamo, devono giocare forte: quando hai giocatori forti, bisogna adattarsi un po’. Ci può stare".
Jonathan David trequartista?
"Difficile che giochi dietro. Magari può giocare in due e uno dietro, ma a tre no".
Mister, Kalulu a destra a tutta fascia, come lo vede?
"I suoi movimenti durante la partita sono stati perfetti. Ha portato solidità difensiva, con Valeri che è stata una delle poche armi offensive nei cross per Pellegrino. Ti aiuta difensivamente, sempre concentrato, sui piazzati è uguale. Quando si fanno certe scelte, si sottovalutano aspetti importanti. Io penso a tutto quando preparo le formazioni, insieme allo staff. Le decisioni al 99% sono condivise tra 3-4 persone: cosa si può guadagnare e cosa si può perdere".
ORE 14:17 - TERMINA LA CONFERENZA STAMPA DI IGOR TUDOR
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