Grabara fuori a lungo? La Juventus corre ai ripari: ecco chi può arrivare
La Juventus deve fare i conti con un infortunio che rischia di complicare i piani per la porta. Kamil Grabara, protagonista di un esordio positivo in Europa League, ha riportato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Gli accertamenti effettuati presso il J|Medical hanno confermato il problema, con ulteriori consulti ortopedici previsti per definire l'iter terapeutico.
Un episodio sfortunato per il portiere polacco, che aveva iniziato la sua avventura europea con la maglia bianconera mostrando personalità e qualità anche con i piedi. Proprio un suo bellissimo lancio aveva contribuito a costruire l'azione dell'1-0 di Nico Gonzalez. Ora, però, la Juventus deve guardare avanti e valutare le possibili soluzioni per affrontare l'assenza del suo secondo portiere.
Grabara, un infortunio che potrebbe compromettere la stagione
La lesione del crociato anteriore è un infortunio importante, i cui tempi di recupero dipendono dall'entità del danno e dall'eventuale intervento chirurgico. In caso di ricostruzione del legamento, il ritorno all'attività agonistica può richiedere diversi mesi, spesso nell'ordine dei 6-9 mesi, con possibilità di tempi più lunghi.
La Juventus dovrà quindi attendere le valutazioni specialistiche prima di conoscere la prognosi definitiva. Il rischio, tuttavia, è che Grabara possa essere costretto a saltare una parte consistente della stagione, lasciando la squadra con una necessità da affrontare.
Vicario e Pinsoglio: la Juventus deve valutare le alternative
Con il mercato chiuso, la Juventus si ritrova con Guglielmo Vicario come portiere di riferimento e Carlo Pinsoglio come alternativa interna. La situazione potrebbe spingere la società a valutare un intervento sul mercato degli svincolati, alla ricerca di un estremo difensore in grado di offrire esperienza e affidabilità.
Il problema non riguarda soltanto la presenza di un terzo portiere in rosa, ma la necessità di garantire adeguata copertura nel caso in cui Vicario dovesse essere indisponibile. La Juventus dovrà dunque ragionare su un possibile piano A legato agli svincolati e su una soluzione interna che coinvolga i giovani del settore giovanile.
Cragno, l'ipotesi italiana dopo il recupero dall'infortunio
Tra i nomi che potrebbero essere presi in considerazione figura quello di Alessio Cragno. Il portiere classe 1994 vanta una lunga esperienza nel calcio italiano, soprattutto con la maglia del Cagliari, e conosce le dinamiche della Serie A.
Cragno ha affrontato un importante infortunio al tendine d'Achille, un problema che rende necessario valutare con attenzione la sua condizione atletica. Le notizie più recenti lo indicano in fase di recupero e alla ricerca di una nuova squadra, ma la Juventus dovrebbe verificare la sua effettiva disponibilità e la preparazione fisica prima di considerarlo una soluzione concreta.
Proprio per questo, Cragno rappresenterebbe un'ipotesi da approfondire. L'esperienza maturata in Italia potrebbe essere un elemento di interesse, ma la precedente problematica fisica e l'eventuale assenza di continuità agonistica sono aspetti da valutare. Non si tratta di un obiettivo annunciato dalla Juventus, ma di una possibile soluzione tra gli svincolati.
Sergio Rico, esperienza internazionale per la porta bianconera
Un altro nome da tenere in considerazione è quello di Sergio Rico. Il portiere spagnolo ha costruito una carriera importante tra Siviglia e Paris Saint-Germain, maturando esperienza in competizioni europee di alto livello.
Il suo curriculum potrebbe renderlo un profilo interessante per una squadra che necessita di un portiere esperto da affiancare a Vicario. Anche in questo caso, però, sarebbe necessario verificare la condizione atletica, la disponibilità contrattuale e la volontà del giocatore di accettare un ruolo da alternativa.
Rico rappresenterebbe dunque un'opzione da valutare sul piano dell'esperienza, senza però trasformare il suo nome in una trattativa già avviata. La Juventus dovrebbe analizzare attentamente le condizioni dell'eventuale operazione prima di procedere.
Adam Stejskal, la soluzione più giovane tra gli svincolati
Tra i profili più giovani individuati figura Adam Stejskal, portiere ceco classe 2002 con un percorso nel settore giovanile del Salisburgo e un'esperienza nel calcio professionistico austriaco con il WSG Tirol.
Stejskal potrebbe rappresentare un'opzione differente rispetto a Cragno e Sergio Rico, puntando su un portiere più giovane e con margini di crescita. Tuttavia, la Juventus dovrebbe valutarne il rendimento recente e la capacità di affrontare le esigenze di una rosa impegnata su più fronti.
Il suo nome può quindi rientrare nella riflessione sul mercato degli svincolati, ma servirebbero ulteriori approfondimenti tecnici e contrattuali per capire se possa essere una soluzione adeguata nel breve periodo.
Piano B: la Juventus può puntare su Riccardo Radu?
Se il mercato degli svincolati rappresenta il possibile piano A, la Juventus potrebbe valutare anche una soluzione interna. Il nome da osservare è quello di Riccardo Radu, giovane portiere classe 2007 che sta trovando spazio con la Juventus Next Gen.
Il diciannovenne aveva già lasciato buone impressioni nell'amichevole in famiglia disputata prima dell'inizio del campionato e sta affrontando il suo percorso di crescita con la seconda squadra bianconera. La sua eventuale promozione in prima squadra richiederebbe una valutazione tecnica da parte dello staff, ma potrebbe rappresentare un'opportunità per valorizzare un giovane del settore giovanile.
La soluzione Radu avrebbe una logica precisa: puntare sulla continuità di Vicario, affidandosi a Pinsoglio e valutando il giovane portiere come alternativa. In questo scenario, la Juventus potrebbe anche riorganizzare le gerarchie dei portieri nelle diverse categorie, coinvolgendo Next Gen e Primavera.
Si tratterebbe di una scelta che comporterebbe inevitabilmente qualche rischio, ma anche la possibilità di offrire a Radu un'esperienza formativa importante. La speranza, nella sfortuna dell'infortunio di Grabara, sarebbe quella di far crescere un giovane portiere capace di ritagliarsi uno spazio nel futuro della Juventus.
Juventus, due strade per affrontare l'assenza di Grabara
L'infortunio di Grabara apre quindi una riflessione sulla gestione della porta bianconera. Da una parte c'è la possibilità di intervenire sul mercato degli svincolati, valutando profili come Cragno, Sergio Rico e Adam Stejskal. Dall'altra, la società potrebbe scegliere di affidarsi alle risorse interne e dare maggiore spazio a Riccardo Radu.
La decisione dipenderà dalle valutazioni dello staff tecnico, dalle condizioni di Vicario e dalla prognosi definitiva di Grabara. La Juventus dovrà trovare il giusto equilibrio tra la necessità di avere una rosa adeguatamente coperta e la possibilità di valorizzare i propri giovani.
Per il momento, il futuro della porta bianconera resta da definire. L'infortunio di Grabara impone però una riflessione immediata: mercato degli svincolati o fiducia a Radu?
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