La Juve e l'atavico problema del gol: serve una svolta
Cercasi gol disperatamente: per scuotere la Juve immaginiamo questo cartello virtuale appeso ai cancelli della Continassa. Un problema ormai da qualche stagione e idi questa lo sta confermando. Tante le occasioni, poche quelle trasformate. Considerando el prime sei squadre in classifica, la Vecchia Signora ha la più bassa percentuale realizzativa, solo il 7,3%. Tra Frosinone, Parma e Milan su 55 conclusioni, appena quattro reti. Spalletti sta lavorando per invertire la tendenza. La Roma per esempio è al 14,08%, l'Inter al 10,96%, la Lazio al 9,09%. Il problema è la concretizzazione, nella tabella xG (aspettative di gol), su 4 realizzazioni, c'è un 5,35 attesi e in questa speciale classifica i bianconeri sono quinti.
L'altro dato riguarda gli autori dei gol segnati in questo inizio di campionato: due difensori (Bremer e Gatti), un centrocampista (Koopmeiners) e un attaccante (Nico Gonzalez), anche se in quest'ultimo caso con deviazione decisiva dell'avversario. Kolo Muani è a quota zero, con 8 tiri totali, Woltemade è appena arrivato, comunque sia l'apporto del reparto offensivo è scarso, fermo restando le defezioni di nYildiz, Ekhator e Boga. C'è anche un fattore sfortuna, o poca precisione: come le reti, 4 sono anche i pali colpiti, di cui 2 a firma di Conceicao, uno a testa per Kalulu e Nico. Serve certamente una scossa soprattutto per quanto riguarda Kolo Muani. L'investimento per prenderlo dal Psg è stato elevato e da lui ci si aspetta tanto.
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