Juve occhi sul nuovo Xavi: regista moderno, tecnico e intelligente ha stregato Ottolini

Juve occhi sul nuovo Xavi: regista moderno, tecnico e intelligente ha stregato OttoliniTUTTOmercatoWEB.com
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di Massimo Reina
Dalla cantera del Corinthians emerge un regista brasiliano, classe 2005 che gli osservatori paragonano all'ex fenomeno spagnolo.

Nel calcio brasiliano continua a crescere un nome che gli osservatori juventini (e non solo) hanno iniziato a cerchiare in rosso: Breno Bidon. Il centrocampista del Corinthians, classe 2005, a dispetto del cognome è considerato uno dei prospetti più interessanti della nuova generazione verdeoro. Un regista moderno, tecnico e intelligente, capace di dettare i tempi di gioco e di leggere le partite con maturità sorprendente per la sua età.

Nato a San Paolo il 20 febbraio 2005, alto 1,78 metri e mancino naturale, Bidon agisce principalmente da centrocampista centrale ma può essere utilizzato anche da trequartista o mediano. In molti, agli albori della sua carriera, intravedono in lui caratteristiche che ricordano quelle dello spagnolo Xavi: visione di gioco, precisione nei passaggi e capacità di muovere la squadra con pochi tocchi. Paragoni pesanti, certo, ma che danno l’idea del potenziale del giovane brasiliano.

Il suo percorso con il Corinthians è iniziato ufficialmente nel 2024 e il club ha già deciso di blindarlo con un contratto fino al 31 dicembre 2029. Nonostante la giovane età, ha già iniziato a collezionare minuti tra campionato e competizioni nazionali, mostrando personalità e qualità tecniche che lo hanno portato anche nel giro della Nazionale brasiliana Under 20.

Nel suo palmarès giovanile figurano già la Coppa del Brasile, la Supercoppa brasiliana e il Campionato Sudamericano Under 20, oltre alla prestigiosa Coppa São Paulo de Futebol Júnior. Un percorso che testimonia quanto il Corinthians creda nel suo talento. Il valore di mercato si aggira già intorno ai 22 milioni di euro, segnale di quanto il suo profilo sia considerato promettente. Per Ottolini, che sembra essere rimasto folgorato dal ragazzo, potrebbe rappresentare una scommessa affascinante: un regista giovane, con grande margine di crescita e un futuro che, nonostante il cognome curioso, sembra destinato a essere tutt’altro che uno scherzo.