Juve , ritorno al futuro : il regista può essere già in casa?
La Juventus si prepara all’ultima giornata di campionato contro il Torino, una partita che chiuderà una stagione piena di alti e bassi e che, salvo clamorosi ribaltoni nell’ultima giornata, dovrebbe consegnare ai bianconeri una qualificazione in Europa League e non in Champions. Ma al di là del piazzamento finale, una cosa sembra ormai abbastanza chiara: Spalletti dovrebbe restare sulla panchina bianconera anche nella prossima stagione.
Il tecnico però, dopo essere subentrato in corsa quest’anno, chiederà inevitabilmente garanzie tecniche più precise per costruire una Juventus maggiormente adatta alla sua idea di calcio. E uno dei ruoli chiave sarà sicuramente quello del regista.
In questa stagione quel ruolo è stato interpretato soprattutto da Manuel Locatelli, che ha garantito equilibrio, interdizione e anche una buona gestione dell’impostazione bassa, abbassandosi spesso tra i centrali per facilitare l’uscita del pallone. Tuttavia, pur disputando una stagione positiva sotto molti aspetti, Locatelli non ha sempre dato quella qualità verticale e quella rapidità di pensiero che Spalletti cerca nel cuore della costruzione.
Il tecnico vuole un centrocampista capace di accelerare il giro palla, manipolare le pressioni avversarie con tempi rapidi di giocata e soprattutto trovare linee di passaggio interne più aggressive contro difese basse e compatte. Ma non solo: alla Juventus è mancata enormemente anche una soluzione dalla media distanza, sia in termini di conclusioni dirette che di capacità di attirare fuori le difese schiacciate.
Ed è qui che potrebbe riaprirsi uno scenario inatteso: Douglas Luiz.
Il brasiliano, arrivato la scorsa estate tra grandi aspettative, ha vissuto una stagione estremamente deludente in bianconero. Né con Motta né successivamente con Tudor è mai riuscito a incidere realmente, mostrando difficoltà soprattutto nell’intensità senza palla e nella continuità dentro le partite. Per questo motivo la Juventus ha deciso di mandarlo in prestito con diritto di riscatto prima al Nottingham Forest, dove ha trovato pochissimo spazio, e successivamente a gennaio nuovamente all’Aston Villa, sotto la guida di Unai Emery, l’allenatore che probabilmente meglio di tutti era riuscito a valorizzarlo.
Il ritorno a Birmingham sembrava inizialmente aver riacceso il giocatore, che nelle prime settimane aveva trovato anche buone prestazioni e maggiore continuità. Poi però, col passare dei mesi, il minutaggio è progressivamente calato fino a un utilizzo molto più limitato nel finale di stagione, nonostante la presenza anche negli ultimi minuti della finale di Europa League vinta dall’Aston Villa.
Da qui nascono anche alcune interpretazioni di mercato: c’è chi pensa che il club inglese possa aver abbassato volutamente il minutaggio del brasiliano nel finale per cercare eventualmente di rinegoziare al ribasso le condizioni economiche di un possibile riscatto. Al momento però restano soprattutto supposizioni.
Quello che invece appare concreto è il possibile scenario estivo: Spalletti vorrà valutare personalmente Douglas Luiz durante il ritiro. Il tecnico cercherà di capire rapidamente se il brasiliano possa realmente diventare quel tipo di regista dinamico e tecnico che manca oggi alla Juventus.
Per caratteristiche pure, infatti, Douglas Luiz possiede qualità che nella rosa attuale si vedono poco:
rapidità di esecuzione,
capacità di verticalizzare,
palleggio sotto pressione,
e soprattutto conclusione dalla distanza.
Esattamente alcune delle soluzioni che sono mancate di più alla Juventus nelle partite contro blocchi bassi e difese chiuse.
Molto dipenderà dall’atteggiamento del giocatore e da ciò che riuscirà a trasmettere a Spalletti nelle prime settimane di lavoro. Se il tecnico dovesse ritrovare in lui quelle qualità che avevano convinto la Juventus a investire cifre importanti per portarlo a Torino, allora non è escluso che il brasiliano possa trasformarsi da esubero di mercato a risorsa tecnica inattesa per la prossima stagione.
Altrimenti la Juventus dovrà cercare rapidamente una nuova soluzione sul mercato per affidare a Spalletti il regista che ritiene fondamentale per il suo calcio.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

