Juventus, attenzione a Bowie: il pericolo inatteso dell’Hellas Verona

Juventus, attenzione a Bowie: il pericolo inatteso dell’Hellas VeronaTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:20Primo piano
di Nerino Stravato

Tra i pochi segnali positivi della stagione dell’Hellas Verona, ormai compromessa con la retrocessione, c’è sicuramente il nome di Kieron Bowie. L’attaccante scozzese classe 2002, arrivato a gennaio dall’Hibernian, è diventato uno dei riferimenti offensivi della squadra guidata da Sammarco nelle ultime settimane.

I numeri raccontano bene il suo impatto: due degli ultimi tre gol del Verona portano la sua firma. Tra questi anche il gol vittoria contro il Bologna, ultima affermazione in campionato degli scaligeri datata 8 marzo, e la rete segnata nella sconfitta contro il Torino. In un contesto di grande difficoltà offensiva, Bowie si è ritagliato un ruolo importante.

Alto 1,90, mancino, Bowie è una punta fisica capace di giocare spalle alla porta ma anche di attaccare la profondità. Le sue caratteristiche lo rendono un profilo scomodo da marcare, soprattutto per una difesa che dovrà fare attenzione ai duelli individuali e alle seconde palle.

Per la Juventus, sulla carta nettamente favorita, il rischio è quello di sottovalutare un attaccante che, pur in una squadra in difficoltà, ha dimostrato di saper sfruttare le poche occasioni a disposizione. Inoltre, senza pressioni di classifica, l’Hellas Verona potrebbe giocare con maggiore libertà e cercare proprio in Bowie il terminale offensivo per provare a sorprendere.

In una partita che i bianconeri devono vincere, il nome di Bowie rappresenta quindi una delle poche ma concrete insidie: fisicità, presenza in area e voglia di mettersi in mostra su un palcoscenico importante.