La Juve di Spalletti all'attacco: quanta differenza con Tudor
La Juve di Spalletti è cresciuta sotto tanti aspetti, uno di questi è la fase realizzativa e la differenza rispetto a Tudor è palese. In 20 partite con il tecnico toscano in panchina, sono stati segnati 37 gol, la media di 1,87 a gara. Questo per quanto riguarda tutte le competizioni. Le statistiche sono ancora più significative se si prende in esame solo il campionato. I bianconeri sono andati a segno 27 volte in 14 gare, 1,92 la media. Considerando il periodo di riferimento, solo l'Inter ha fatto meglio, con 30 reti. Il trend è radicalmente cambiato, complice il diverso atteggiamento tattico. Con Tudor si creva tanto, ma si concretizzava poco.
La Juve si trova quasi sempre nella metà campo avversaria, con un possesso palla elevato, ma non sterile, bensì finalizzato a creare occasioni da gol. E quando il pallone lo ha l'al,tra squadra, scatta la riaggressione. I gol attesi sono passati da 13,73 con Tudor, a 39,93 con Spalletti, un abisso, malgrado il numero di tiri sia sostanzialmente lo stesso. E' aumentata la pericolosità e di conseguenza si segna di più. Il dato da evidenziare è che la Juve è una sorta di cooperativa del gol, rigurado al campionato, a gonfiare la rete avversaria sono stati in 16, Yildiz in testa a quota 8. David si è svegliato nelle ultime settimane ed è salito a 5, male Openda, fermo a ad una sola rete. Con Vlahovic infortunato, per questo Spalletti aveva chiesto un centravanti di peso.
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