La Juve è di Spalletti: i big lo eleggono capo, con messaggio per Comolli
La Juve continua a viaggiare a ritmi elevati. Il merito di questa svolta è di Spalletti, leader riconosciuto dalla squadra. I giocatori top esaltano il tecnico e mandano un messaggio a Comolli
Il travolgente blitz di Parma certifica, semmai ce ne fosse ancora bisogno, il ritorno della vera Juve, grazie a Spalletti, Comolli può ritenersi soddisfatto. Attenzione, come si è sempre detto, nel mondo bianconero contano i risultati. Sotto questo aspetto, la lotta per un posto in Champios League resta dura, ma la squadra ha la piena consapevolezza della propria forza. E soprattutto di avere un vero capo, una guida, un allenatore di categoria superiore alla media. Sicuramente altra storia rispetto a Motta e Tudor. Con tutto rispetto di entrambi. Studiando la sociologia dei gruppi, c'è una parte dedicata alla leadership. Quella di Lucio è un mix tra “visionaria” e “carismatica”, la seconda in realtà è conseguenza dell'altra. Le intuizioni tattiche valorizzano il singolo elemento in una dinamica che porta ad un obiettivo condiviso, il famoso noi davanti all'io. Di conseguenza, il capo acquisisce carisma, sempre e comunque nell'accezione positiva del termine, così da “sedurre” i suoi calciatori e ottenere da loro il massimo.
La Juve insomma è di Spalletti. Senza se e senza ma. Nel post Parma, emblematiche le parole di Bremer e McKennie. Il difensore non ha dubbi: “Il mister ha davvero cambiato la squadra, basta vedere come giochiamo da quando c'è lui. Bisogna ancora migliorare e ce lo dice sempre”. Martello Lucio. Va oltre lo statunitense: “Spalletti è unico, non ho mai avuto in carriera un tecnico così, contento di poter lavorare con lui”. Pensiero in linea con quello di papà John, con tanto di assist alla società per il rinnovo di suo figlio. Nelle scorse settimane atri giocatori avevano elogiato il lavoro dell'allenatore toscano, tra questi Kelly, Conceicao. Locatelli è ormai centrale in questa Juve, l'uomo in grado di organizzare il “caos” spallettiano. Yildiz sta assumendo le sembianze dell'alieno grazie all'ex ct e per restare avrebbe chiesto proprio la sua conferma. I big riconoscono Lucio come capo. Monsier Comolli, prenda nota e rinnovi l'allenatore. Prima che sia troppo tardi.
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