La questione agenti legata all'inchiesta Prisma non riguarda più la Juve

La questione agenti legata all'inchiesta Prisma non riguarda più la Juve TUTTOmercatoWEB.com
martedì 7 novembre 2023, 14:00Primo piano
di Quintiliano Giampietro

Il 22 dicembre prossimo 11 procuratori sportivi andranno davanti alla Commissione della Federcalcio per un giudizio disciplinare, in relazione al filone dell'inchiesta Prisma riguardante ai rapporti con la Juve. La vicenda non è di competenza del procuratore Chinè, ma spetta a questo organismo federale apposito che ha il compito di giudicare ed eventualmente punire gli agenti accusati di reati di natura sportiva. L'accusa è di aver stipulato con la Juventus contratti di mandato fittizi, ricevendo in cambio corrispettivi inesistenti per recuperare crediti accumulati in precedenza, peraltro senza averli contabilizzati. Salvo nuovi elementi da parte della Procura di Torino, la società bianconera non è più coinvolta in questo filone. Sulla questione è stata messa la parola fine lo scorso maggio con le multe patteggiate dalla Juve e dai suoi ex dirigenti.  

A giudizio andranno 11 agenti: Luca Ariatti,Michele Fioravanti, Giuseppe Galli, Gabriele Giuffrida, Davide Lippi, Vincenzo Morabito, Silvio Pagliari, Giorgio Parretti, Luca Puccinelli, Antonio Rebesco e Tullio Tinti. Rispetto al regolamento generale dei procuratori, agli imputati vengono contestati articoli riguardanti l'autonomia, la trasparenza, l'indipendenza e le modalità di comunicazione degli incarichi ricevuti. In buona sostanza bisogna capire se siano state violate etica sportiva e concorrenza leale e se siano state rispettate le norme Figc. La commissione deferirà e giudicherà gli imputati, poi emetterà la sentenza di primo grado. L'eventuale appello invece sarà discusso dalla Corte Federale. I legali degli 11 agenti hanno già presentato le rispettive memorie difensive. Rispetto alle possibili pene, si profilano multe o, nei casi più gravi, la sospensione dall'attività.