Locatelli alla Rai: ''Il rinnovo è un orgoglio. Spalletti è l'uomo giusto. Ecco cosa mi ha detto Elkann''

Locatelli alla Rai: ''Il rinnovo è un orgoglio. Spalletti è l'uomo giusto. Ecco cosa mi ha detto Elkann''TUTTOmercatoWEB.com
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di Alessia Mingione

Intervenuto ai microfoni della Rai, il capitano della Juventus Manuel Locatelli si è espresso sul rinnovo con i bianconeri fino al 2030, gli obiettivi futuri e il rapporto con Luciano Spalletti.

RINNOVO - ''L’ho detto, è un orgoglio per quello che sono riuscito ad ottenere ed è una responsabilità grandissima perché è chiaro che giocare per questa maglia, indossare la fascia da capitano sia esclusivamente un privilegio''.

OBIETTIVI - ''Mi auguro chiaramente che servi prima a vincere perché è un obiettivo che abbiamo. È la prima cosa che mi ha detto John Elkann che la cosa importante è tornare a vincere. Non siamo riusciti in questi anni, però abbiamo un obiettivo che sicuramente è quello. Però il focus è chiaramente andare in Champions League senza farci troppi viaggi mentali''.

MISTER - ''Sì, credo che il mister sia la persona giusta perché ha credibilità, esperienza e quando lui è arrivato qui abbiamo parlato subito, ci siamo conosciuti meglio come persone e poi lui mi ha chiesto tante cose in campo e io ho capito quello che lui mi chiede. Sono completamente a sua disposizione''.

AMORE PER I TIFOSI ANCHE QUANDO VENIVI FISCHIATO - ''Sì certo, per me l’amore c’è sempre stato anche quando mi fischiavano, ma questo fa parte del gioco. Ho imparato a reagire e credo di aver trovato una forza dentro di me e sono molto felice per quello che sto vivendo''.

NAZIONALE - ''Fa male a tutti, fa malissimo a noi giocatori. È difficile trovare le parole e anche le modalità per rialzarci però la cosa importante, secondo me, ora è avere un progetto solido e serio con persone perbene e competenti che vogliono il bene dell’Italia, ogni volta che si viene chiamati. Sappiamo l3 responsabilità che abbiamo, purtroppo abbiamo avuto questo ennesimo fallimento, ne sono consapevole. Farà malissimo e cercherò di guardare il meno possibile il mondiale perché sognavo di essere lì. Però questo è il calcio, questa è la vita e credo che Baldini si meriti quest’occasione e sono sempre disponibile per la maglia dell’Italia. Mi auguro di poterci rialzare e di poter fare buone cose anche con la maglia dell’Italia''.