Settlement agreement con la UEFA, la Juve fa il punto della situazione
A spiegare meglio il settlement agreement definito con la UEFA è stata la Juventus, che in una nota ha espresso in vari punti la questione.
Le condizioni comportano:
1 - il pagamento di un importo “unconditional” pari a Eur 6,0 milioni, il cui onere sarà interamente imputato a conto economico nell’esercizio 2025/26;
2 - il potenziale pagamento di ulteriori importi “conditional”, pari al massimo a Eur 14 milioni, solo in caso di mancato rispetto dei parametri economici definiti con UEFA per l’esercizio in corso e per i prossimi 2 esercizi; la Società stima – allo stato attuale – di poter rispettare con adeguato margine tali parametri e, pertanto, di non dover sostenere tali oneri in futuro;
3 - limitazioni sportive standard rappresentate dalla necessità di rispettare taluni vincoli relativi al costo complessivo dei calciatori inclusi nella c.d. Lista A ai fini UEFA, nonché ulteriori sanzioni sportive in caso di violazioni significative dei parametri economici e sportivi definiti con UEFA. Gli importi economici pagati dalla Società (o direttamente trattenuti da UEFA) non saranno considerati quali costi rilevanti ai fini del rispetto, da parte di Juventus, dei requisiti di stabilità previsti dalle Club Licensing & Financial Sustainability Regulations di UEFA. In caso di rispetto dei parametri economici su base aggregata nei tre esercizi 2024/25 - 2026/27, la Società avrà la possibilità di uscire anticipatamente dal regime previsto dal Settlement Agreement (c.d. early exit).
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178


