Zirkzee, Lucumì e l'enigma portiere: le prossime mosse della Juventus

Zirkzee, Lucumì e l'enigma portiere: le prossime mosse della JuventusTUTTOmercatoWEB.com
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di Vincenzo Marangio

Carnevali, Massara e Ottolini sono rimasti a Torino perché c'è ancora tanto da lavorare, bisogna trovare i tasselli che mancano al mosaico da affidare a Spalletti nella prossima stagione, e mancano pezzi importanti: un attaccante, un portiere, un difensore e un portiere. Poi, naturalmente, per per portare a casa queste operazioni dovesse essere sacrificato qualcuno della rosa, bisognerà agire anche laddove la coperta dovesse diventare corta. Al primo posto dei pensieri della dirigenza bianconera c'è l'enigma portiere. Suzuki in prestito dal PSG, Vicario in prestito dal Tottenham o Gill a titolo definitivo dal San Lorenzo? Una domanda a cui è difficile rispondere. Nel primo caso, perché si tratterebbe di fare un favore al club parigino, che ha giocato "sporco" nell'affare Kolo Muani, prendendo un portiere di talento, ma da sgrezzare a rischio e pericolo e che per altro, in ogni caso, non resterà di proprietà juventina. Nel secondo caso, quello di Vicario, significherebbe scegliere un portiere che ha un percorso sicuramente importante, ma che è finito troppo presto e in maniera "misteriosa" ai margini del Tottenham di De Zerbi. La domanda è: perché? E, soprattutto, anche in questo caso non sarebbe una certezza per il futuro.

Risolto il rompicapo relativo al portiere, bisognerà provare, contestualmente, a chiudere per Lucumi. Anche qui servirà un grande lavoro di diplomazia di Carnevali, molto amico di Claudio Fenucci, per abbassare il più possibile le richieste e temporeggiare sfruttando l'accordo, di fatto, già raggiungo con il difensore colombiano sulla base di 2,5 milioni a stagione fino al 2031. Al Bologna piace molto Cabal, e non è un mistero l'interesse verso Fabio Miretti visto che il club bianconero ha rifiutato già un'offerta da 12 milioni per l'acquisto del cartellino da parte del club felsineo. Ma il tempo fugge e la necessità di andare a dama sul difensore, senza aspettare le cessioni che pure dovranno arrivare (quella di Gatti in cima), potrebbe portare la Juventus a proporre nella trattativa i cartellini di Miretti e Cabal per chiudere l'affare. Il valore dell'esterno di sinistra è sceso sotto i dieci milioni, mentre per Miretti la richiesta del club bianconero è di almeno 14. Diciamo che con i due cartellini l'affare si potrebbe chiudere per la soddisfazione di tutti. Ma poi la Juventus si troverebbe con il solo Cambiaso a sinistra, e la coperta diventerebbe improvvisamente corta su quel binario. Ci si penserebbe eventualmente dopo. 

In attacco il quadro è chiaro, ma al tempo stesso rischioso. Massara ha puntato tutto su Zirkzee, anche davanti a qualche dubbio palesato da Spalletti, l'ex ds della Roma ci crede e ci mette la faccia. L'affare con il Manchester United non è impossibile, anche perché gli inglesi, che vogliono cedere il belga, sono disposti ad accettare la formula del prestito con obbligo di riscatto. Alla Juve sta bene e ha cominciato a trovare l'accordo con Zirkzee con il quale non dovrebbero esserci problemi. Il punto è: chi farà spazio all'attaccante ex Bologna? E qui non si scappa. Uno tra David e il neo arrivato Ekhator dovrebbe andare via. La Juve spera di riuscire a cedere il canadese che, a quanto pare, ha mercato in Francia ma sarà difficile trovargli una destinazione gradita disposta a riconoscergli lo stipendio che percepisce dalla Juventus. Anche qui il tempo stringe, i telefoni fumano e gli incastri possono saltare o trovare la quadra da un momento all'altro.