Coppa Italia Femminile, Bonansea e Canzi caricano la Juve: “La differenza sarà la voglia”

Coppa Italia Femminile, Bonansea e Canzi caricano la Juve: “La differenza sarà la voglia”TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 13:07Women
di Massimo Reina
fonte Juventus.com
Alla vigilia della finale con la Roma, parole di determinazione e consapevolezza: a Vicenza si decide la stagione bianconera.

A 24 ore dalla finale di Coppa Italia Femminile contro la Roma, in programma allo stadio “Romeo Menti” di Vicenza, Juventus Women si prepara all’ultimo atto della stagione con grande concentrazione e spirito di rivalsa.

In conferenza stampa, Barbara Bonansea ha messo subito il tono emotivo della sfida: “La differenza la farà chi avrà più voglia di conquistare il successo”. Una partita che, nelle sue parole, rappresenta anche una possibile risposta a una stagione vissuta tra alti e bassi. La vittoria del trofeo, ha spiegato, sarebbe una sorta di riscatto dopo un percorso complicato, pur con risultati già importanti come Supercoppa e Serie A Women’s Cup.

La bianconera ha poi sottolineato l’equilibrio storico tra Juventus e Roma, avversarie ormai abituali in finali e gare decisive. “Abbiamo perso partite alla nostra portata, ma non è stata una stagione negativa: molto dipenderà anche da questa finale”, ha aggiunto, evidenziando come nelle gare secche contino soprattutto dettagli e gestione della pressione.

Sul piano tecnico, Bonansea ha indicato la chiave nella capacità di restare fedeli ai propri punti di forza e leggere con lucidità i momenti della partita. Dall’altra parte, Massimiliano Canzi ha richiamato il lavoro collettivo e la resilienza del gruppo: “Siamo usciti dai momenti difficili tutti insieme, remando nella stessa direzione”. Il tecnico ha ricordato come le sfide con la Roma siano state sempre equilibrate, nonostante due successi bianconeri nei precedenti stagionali.

Canzi ha poi insistito sull’aspetto tattico: quinta sfida dell’anno tra le due squadre, ormai si conoscono nei minimi dettagli. La differenza, secondo il tecnico, sarà la capacità di adattarsi alle variazioni avversarie e sfruttare la profondità, una delle armi principali della Juventus. La finale di Vicenza diventa così più di una partita: un esame di identità e di continuità, dove la stagione può cambiare volto in novanta minuti.