12 ottobre 1994, Juventus-Reggiana 2-0: Baggio e Marocchi regalano il successo alla Juve

12 ottobre 1994, Juventus-Reggiana 2-0: Baggio e Marocchi regalano il successo alla JuveTUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 23:15Accadde oggi
di Nerino Stravato

Accadde oggi, 12 ottobre 1994. La Juventus supera la Reggiana per 2-0 allo stadio Delle Alpi, nell'andata degli ottavi di finale di Coppa Italia. A decidere la sfida sono le reti di Roberto Baggio e Giancarlo Marocchi, una per tempo, in una serata che vede la squadra di Marcello Lippi imporsi con merito.

Baggio sblocca il risultato

La Juventus scende in campo con una formazione ricca di qualità, nella quale spiccano, oltre a Baggio, Gianluca Vialli, Alessandro Del Piero, Michael Laudrup e Paulo Sousa. I bianconeri cercano subito di prendere in mano la partita e al 16' trovano il vantaggio proprio con Roberto Baggio.

Il numero 10 porta avanti la Juventus e indirizza una gara nella quale la Reggiana, allenata da Enzo Marchioro, prova a restare in partita senza però riuscire a fermare le iniziative dei padroni di casa.

Marocchi firma il raddoppio

Nella ripresa la Juventus continua a spingere e al 55' trova il gol del definitivo 2-0. A segnare è Giancarlo Marocchi, che consolida il vantaggio bianconero e permette alla squadra di Lippi di affrontare con maggiore tranquillità il finale.

La Juventus gestisce il risultato senza concedere alla Reggiana la possibilità di riaprire davvero la sfida. Il successo permette così ai bianconeri di presentarsi al ritorno con due reti di vantaggio, anche se la qualificazione non è ancora decisa.

Una stagione destinata a entrare nella storia

La partita si inserisce in una stagione fondamentale per la Juventus. Nel 1994-95, infatti, la squadra di Marcello Lippi tornerà a conquistare lo Scudetto dopo nove anni di attesa e vincerà anche la Coppa Italia, completando una doppietta che segnerà l'inizio di un nuovo ciclo vincente.

Quella contro la Reggiana è soltanto una tappa del percorso, ma racconta già una Juventus ricca di talento e ambizione, capace di affidarsi alla classe di Roberto Baggio e alla concretezza di giocatori come Marocchi per costruire una stagione memorabile.