Oppini duro su Spalletti: “Hai sbagliato tutto, il pareggio sa di sconfitta”

Oppini duro su Spalletti: “Hai sbagliato tutto, il pareggio sa di sconfitta”TUTTOmercatoWEB.com
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di Lucio Marinucci

Duro sfogo del giornalista e tifoso juventino Francesco Oppini, il quale, dopo il pareggio con il Cagliari, si è lasciato andare sui propri account social ad un accorato appello a Luciano Spalletti. Di seguito lo riportiamo in formato integrale:

"Luciano, mi dispiace dovertelo dire: io sono un tuo grande stimatore e ho grande rispetto di te e del tuo lavoro. Ovviamente non si va mai sul personale, ma hai sbagliato tutto. Hai sbagliato la formazione iniziale, secondo me, anche perché altrimenti non avresti fatto i cambi che hai fatto al quarantacinquesimo, ovvero mettere dentro Zhegrova e Alajbegovic, che dovevano partire da subito.

Io me lo chiedevo già in settimana quali sarebbero stati i titolari in vista dell'Europa League di giovedì, dato che per esempio Zhegrova non è convocabile e non è in lista UEFA. Quindi Conceição oggi, tornato dal ritiro con la nazionale, dopo le partite fatte e pure mezzo acciaccato, era impresentabile. Tu li vedi i giocatori tutta la settimana. Tutti noi, o almeno parlo per me, abbiamo stima del lavoro che fai, del personaggio che sei e dell'uomo che sei, perché ne sai veramente tanto di calcio.

Ma non posso, soprattutto da te, vedere 60 minuti a Cagliari dove insistiamo con una punta sola contro una squadra che si chiude e fa solo sportellate. Bisogna giocare con due punte, anche perché, guarda caso, Kolo Muani segna quando si gioca con due punte: deve essere appoggiato in un altro modo, perché non può fare il nove da solo in area di rigore, non lo è. E non posso spiegartelo io, lo sai meglio di tutti, non sono nessuno per dirlo, ma in questo momento devo dirtelo.

Alajbegovic, con la personalità che ha, non può mai stare fuori. Zhegrova, se sta bene, Conceição se lo mangia, perché Chico è un giocatore fantastico, dribbla, crossa, tira, ma è ancora un po' acerbo su alcuni aspetti. A volte vedo molto fumo e poco arrosto, quando in realtà lo Zhegrova che sta bene è tutt'altra cosa. E di Alajbegovic non ne parliamo: è un portento per l'età che ha, ha una personalità mostruosa, salta l'uomo, crossa, tira, prende scarpate, prende falli, fa l'assist a Kolo Muani, è fortissimo.

Sarr non deve più uscire dal campo. Douglas Luiz ieri esce e, per quanto sia bravino con i piedi, è lento. Lascia la Juve in una situazione di coma momentaneo, di non verticalità, solo passaggi in orizzontale, mille palloni attorno all'area e nessuno che pensa mai a fare quello che bisogna fare, cioè andare dritti verso la porta. Abbiamo buttato un'occasione clamorosa per sorpassare tre squadre davanti a noi: Cagliari, Roma e Como.

Mi dispiace, ma questo pareggio per me sa di sconfitta. Scusatemi, era il momento post-partita, ho detto una fesseria: era il Milan, non la Roma, che potevamo sorpassare".