3 ottobre 1993, Juventus-Torino 3-2: il derby deciso dal graffio di Kohler

3 ottobre 1993, Juventus-Torino 3-2: il derby deciso dal graffio di KohlerTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 23:00Accadde oggi
di Nerino Stravato

Accadde oggi, 3 ottobre 1993. Al Delle Alpi va in scena un Derby della Mole spettacolare e combattuto. La Juventus di Giovanni Trapattoni supera il Torino di Emiliano Mondonico per 3-2, al termine di una sfida ricca di gol e decisa soltanto nella ripresa dal colpo di testa di Jürgen Kohler.

Un derby ricco di gol

La Juventus parte forte e al 9' trova il vantaggio con Antonio Conte. Il Torino reagisce immediatamente e appena tre minuti più tardi Daniele Fortunato firma l'1-1. I bianconeri tornano avanti al 30' con Andreas Möller, ma al 37' arriva nuovamente il pareggio granata con Raffaele Sergio.

È una partita aperta, combattuta e pienamente all'altezza della storia del Derby della Mole. In quella Juventus c'è anche il giovane Andrea Fortunato, schierato titolare sulla fascia sinistra: una presenza che, guardando oggi a quella formazione, aggiunge un ricordo particolare a una partita che rimane però soprattutto una grande sfida cittadina.

Il graffio di Kohler

Il risultato rimane sul 2-2 fino al 79'. Poi arriva il momento decisivo. Jürgen Kohler si inserisce e trova il gol che spezza definitivamente l'equilibrio, regalando alla Juventus il definitivo 3-2.

Il difensore tedesco diventa così l'uomo del derby. Dopo essere stata raggiunta due volte dal Torino, la squadra di Trapattoni trova la giocata decisiva e porta a casa una vittoria pesante davanti al proprio pubblico.

Una vittoria da Derby della Mole

Il 3-2 del 3 ottobre 1993 è una di quelle partite che raccontano perfettamente cosa significhi un derby: cinque gol, continui cambi di scenario e una sfida rimasta in equilibrio fino all'ultimo quarto d'ora.

Alla fine decide Kohler, ma è tutta la Juventus a conquistare una vittoria importante nella settima giornata della Serie A 1993-94. Una bella giornata bianconera al Delle Alpi, con il derby che ancora una volta si tinge di bianconero.