Abisso vince il ricorso: può tornare ad arbitrare in Serie A
Rosario Abisso torna ufficialmente a disposizione della CAN. Il Tribunale Federale Nazionale ha accolto il ricorso presentato dall'arbitro della sezione di Palermo contro la sua dismissione, dichiarando illegittima la delibera con la quale l'AIA, lo scorso 1° luglio, aveva disposto la sua uscita dall'organico per il limite di permanenza nel ruolo.
La decisione rappresenta un importante ribaltamento rispetto a quanto stabilito in estate. Abisso, 40 anni, aveva contestato i criteri utilizzati per il conteggio della propria anzianità di servizio, ritenendo che l'interpretazione adottata dall'AIA non fosse corretta. Dopo una prima sospensione cautelare del provvedimento, che gli aveva consentito di partecipare al raduno precampionato 2026-2027 della CAN in sovrannumero, è arrivata ora la pronuncia definitiva favorevole.
Il direttore di gara siciliano, dunque, potrà nuovamente arbitrare in Serie A e Serie B. Nel frattempo, proprio in attesa della decisione del Tribunale, il designatore Daniele Orsato lo aveva già impiegato come VAR nelle prime due giornate di campionato, nelle gare Roma-Fiorentina e Lazio-Genoa.
Resta ora da capire quale sarà il prossimo passo dell'AIA, che potrebbe valutare un eventuale ricorso alla Corte Federale d'Appello. Intanto, però, la sentenza restituisce ad Abisso il diritto di proseguire la propria carriera ai massimi livelli e conferma che soprattutto per quanto avvenuto negli ultimi anni ci sarebbe qualcosa da rivedere nella macchina organizzativa del mondo arbitrale.
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