Addio a Giacomo Ghiardelli, aveva 22 anni e un passato nelle giovanili della Juve
Il calcio piemontese è in lutto per la scomparsa di Giacomo Ghiardelli, morto a soli 22 anni dopo una lunga malattia. Ex centrocampista di Asti e Alessandria, con un passato anche nel settore giovanile della Juventus, Ghiardelli aveva ricevuto proprio nelle ultime ore un grande abbraccio dal mondo del calcio, prima che arrivasse la notizia più dolorosa.
Domenica, al Moccagatta, si affrontavano Alessandria e Asti, le due società che hanno accompagnato una parte importante del suo percorso calcistico. In occasione della partita, entrambe le tifoserie hanno voluto far sentire la propria vicinanza al giovane: in Gradinata Nord è comparso uno striscione con la scritta “Forza Mino”, mentre il capitano dell'Asti Silvio Brustolin ha mostrato la maglia numero 46 appartenuta a Ghiardelli. Poi l'applauso di tutto lo stadio, in un momento di forte partecipazione.
Un gesto di affetto arrivato quando Giacomo stava ancora combattendo la sua battaglia, ma che poche ore più tardi ha assunto un significato ancora più doloroso. La notizia della sua morte ha infatti scosso profondamente il calcio piemontese e non solo, lasciando nel dolore le società, i compagni e tutti coloro che avevano conosciuto il ragazzo nel corso della sua giovane carriera. Ghiardelli era alle prese da alcuni mesi con una grave malattia. La famiglia e i club, nel massimo rispetto della sua vicenda personale, avevano scelto di non rendere pubblica la natura della patologia. Una battaglia combattuta lontano dai riflettori e conclusa troppo presto, a soli 22 anni.
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