Alajbegović, il settimo posto nel Trofeo Kopa 2026 è solo l’inizio?

Alajbegović, il settimo posto nel Trofeo Kopa 2026 è solo l’inizio?
Oggi alle 05:14Altre notizie
di Mirko Nicolino
Dopo l'ottima stagione scorsa e l'exploit al Mondiale, il 19enne di proprietà della Juventus ora spera di ritagliarsi più spazio a Torino

Nella notte del Pallone d’Oro, Kerim Alajbegović, giovane fantasista della Juve, si è classificato al settimo posto nella graduatoria del Trofeo Kopa 2026, il premio per il miglior Under 21 del mondo. A vincere è stato Lamine Yamal, davanti ai connazionali del Barcellona e della Spagna Pau Cubarsí, a Zaïre-Emery e a Lennart Karl. Per il centrocampista bosniaco della Juventus, però, trovarsi in una top 10 simile è già un risultato notevole.

Classe 2007, nato a Colonia, Alajbegović è cresciuto tra le giovanili di Colonia e Bayer Leverkusen prima di esplodere al Salisburgo. Nella stagione 2025/26 ha collezionato 44 presenze tra campionato e coppe, con ben 13 reti, numeri che lo hanno messo nel mirino di diversi club, tra cui anche il Chelsea. Alla fine, dopo un testa a testa tra bianconeri e londinesi, ha scelto Torino: la Juventus ha chiuso l’operazione in estate per circa 30 milioni di euro, grazie anche alla regia di Miralem Pjanic.

Il momento più importante è arrivato con la Bosnia al Mondiale 2026. Contro il Qatar, a 18 anni e 276 giorni, ha segnato il gol dell’1-0 diventando l’ottavo marcatore più giovane nella storia della competizione. La sua rete è stata poi candidata da FIFA tra le migliori della fase a gruppi, accanto a quelle di Messi e Mbappé.

Il posizionamento nel Kopa, davanti a Kroupi, Maza e Manzambi, premia soprattutto la crescita e la visibilità conquistate sul palcoscenico mondiale. Ovviamente, ora l’obiettivo è quello di giocare con più continuità con la maglia della Vecchia Signora, anche se il recente passaggio al modulo 5-3-2 non gli spalanca le porte della titolarità.