Alexander Manninger, oggi avrebbe compiuto 49 anni: il ricordo di un professionista esemplare
Il 4 giugno Alexander Manninger avrebbe compiuto 49 anni. Un compleanno che, purtroppo, arriva poche settimane dopo la sua improvvisa scomparsa, avvenuta il 16 aprile 2026 in Austria all'età di 48 anni. Una notizia che ha colpito profondamente il mondo del calcio e anche la famiglia juventina, che lo ha ricordato con grande affetto. 0
Portiere austriaco nato a Salisburgo nel 1977, Manninger ha vestito la maglia della Juventus dal 2008 al 2012, collezionando 42 presenze ufficiali e diventando uno dei volti più apprezzati dello spogliatoio bianconero. Non era una stella da copertina, ma uno di quei professionisti che ogni allenatore vorrebbe avere a disposizione: affidabile, serio e sempre pronto a farsi trovare pronto quando chiamato in causa. 1
Arrivato a Torino negli anni della ricostruzione post-Calciopoli, Manninger rappresentò una sicurezza alle spalle di Gianluigi Buffon. Quando il numero uno bianconero dovette fermarsi per problemi fisici, l'estremo difensore austriaco rispose sempre presente, offrendo prestazioni solide e contribuendo a mantenere alta la competitività della squadra.
Molti tifosi ricordano in particolare la stagione 2009-2010, quando Buffon fu costretto a saltare numerose partite e Manninger difese la porta della Juventus per lunghi tratti della stagione. Senza clamore, senza polemiche e senza mai una parola fuori posto, incarnò perfettamente il ruolo del secondo portiere di lusso.
Nel suo percorso professionale vestì anche maglie prestigiose come quelle di Arsenal, Fiorentina, Siena e Liverpool, oltre a collezionare 33 presenze con la nazionale austriaca. In ogni tappa della sua carriera lasciò il ricordo di una persona equilibrata, rispettata dai compagni e apprezzata per il suo comportamento dentro e fuori dal campo. 2
Dopo la notizia della sua scomparsa, la Juventus lo ha ricordato definendolo un uomo dai valori rari, mentre tanti ex compagni, tra cui Gianluigi Buffon, hanno voluto rendergli omaggio con messaggi pieni di affetto e riconoscenza. 3
Oggi, nel giorno in cui avrebbe spento 49 candeline, il pensiero dei tifosi bianconeri va a un calciatore che non ha mai cercato i riflettori, ma che ha saputo conquistare il rispetto di tutti con il lavoro quotidiano, la professionalità e la disponibilità verso la squadra.
Per molti resterà sempre il vice Buffon. Per chi lo ha conosciuto e apprezzato, invece, Alexander Manninger è stato molto di più: un professionista esemplare e una presenza silenziosa ma importante nella Juventus che tornava a ricostruire il proprio futuro.
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