Balzarini deluso dalla Juve: “Contro il Palermo doveva finire 4-0 o 5-0”

Balzarini deluso dalla Juve: “Contro il Palermo doveva finire 4-0 o 5-0”TUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 23:13Altre notizie
di Massimo Reina
Il giornalista critica la prestazione della squadra di Spalletti, pur salvando alcune indicazioni: “L’Inter questa partita l’avrebbe vinta più largamente”.

Gianni Balzarini non nasconde la propria delusione dopo la vittoria della Juventus contro il Palermo. Nel suo commento sul canale YouTube, il giornalista sottolinea soprattutto la scarsa cattiveria mostrata dai bianconeri contro una squadra di Serie B: una gara che, a suo giudizio, avrebbe dovuto avere un risultato molto più largo.

“La Juve poteva e doveva fare molto di più”, il concetto espresso da Balzarini, che paragona la prestazione a quella dell’Inter, ultima squadra ad aver battuto i bianconeri in precampionato: “Questa partita l’Inter probabilmente l’avrebbe vinta 4-0 o 5-0”. Il problema, secondo il giornalista, è soprattutto nella gestione delle occasioni: la Juventus tende a cercare il passaggio in più e la giocata elaborata invece di concludere.

Balzarini salva però alcuni aspetti e soprattutto alcune prestazioni individuali. Positivo il dialogo tra Yildiz e il nuovo arrivato Alajbegovic, che può permettere al turco di avere più libertà sulla fascia e di non ritrovarsi costantemente circondato dagli avversari. Ma il vero tema è Arek Milik. Il polacco, autore di una splendida rete e protagonista di una prestazione di grande qualità nonostante i pochi minuti, ha impressionato il giornalista: “Se sta bene, è uno dei più forti attaccanti del campionato italiano”.

Da qui anche una provocazione di mercato: invece di liberarsene, Balzarini valuterebbe persino un rinnovo di un anno a condizioni economiche più basse. Resta invece da valutare Kolo Muani, apparso ancora poco incisivo e troppo incline a svariare senza trovare con continuità la posizione giusta. Per Balzarini, il precampionato deve servire proprio a costruire quella “macchina del gol” che, almeno contro il Palermo, non ha ancora mostrato di essere pronta.

La vittoria, dunque, non cancella i dubbi: la Juve cresce, ma secondo Balzarini deve ancora imparare a trasformare la propria superiorità tecnica in gol, cattiveria e personalità.