Conterio: "Openda non è un 9 e alla Juve ne serve uno"
Nel suo editoriale per TuttoMercatoWeb.com, Marco Conterio è tornato sul pareggio di Monaco della Juventus, spiegando come la partita nel Principato evidenzi ancora una volta la necessità dei bianconeri di prendere un attaccante: "La partita di Loic Openda contro il Monaco mette quanto mai in luce due fattori - scrive - L'ex giocatore di Lens e RB Lipsia non è un centravanti, non è il nove di cui ha bisogno Luciano Spalletti. Che ha un'incredibile necessità di un'alternativa a Jonathan David, uno 'alla Hojlund' come ha spiegato lo stesso allenatore negli scorsi giorni. Il mondo di Damien Comolli e di Marco Ottolini in queste settimane è stato pieno di ostacoli e di imprevisti: le grandi d'Inghilterra che puntano all'acquisto a suon di milioni di Jean-Philippe Mateta. Youssef En-Nesyri che cambia la formula col ds bianconero a Istanbul e spiazza tutti, Fenerbahce compreso.
Però la Juventus ha sempre un'alternativa pronta, cosa che ogni grande squadra dovrebbe avere. E se è un ritorno al passato, come Randal Kolo Muani, allora meglio ancora, ma vanno convinti (e mica è facile), PSG e Tottenham. Però la sfida di Montecarlo ha definitivamente evidenziato che Openda non è un 9 e che ne serve uno. C'è sempre tempo, ci sono sempre idee".
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