Criscitiello: "Parlai di Juve da scudetto con Spalletti, ma è stato un errore. Ma il tecnico..."

Criscitiello: "Parlai di Juve da scudetto con Spalletti, ma è stato un errore. Ma il tecnico..."TUTTOmercatoWEB.com
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di Daniele Petroselli

"Fui il primo a parlare di Juventus da scudetto con Spalletti in panchina. La Juve si sarebbe ritrovata e avrebbe fatto un grande percorso. Errore. La Juventus, per lo scudetto, non c’è mai stata. In Champions è uscita presto e male e la cosa più grave è che Spalletti rischia di fare come o peggio di Tudor ad inizio stagione con la squadra fuori dalla Champions League". Lo scrive nel suo editoriale su Sportitalia.com il direttore Michele Criscitiello. Che sui bianconeri aggiunge: "Punti buttati, squadra costruita male dai 6 direttori sportivi e non sistemata da Spalletti e soprattutto poche idee e zero concretezza. Se non vinci in casa con il Sassuolo decimato dal virus non meriti di rappresentare la piccola Italia nella grande Europa".

E ha continuato: "Spalletti ha le sue colpe anche se ovviamente in questa Juventus è l’unico vero uomo di calcio capace di dare un senso al futuro di questo club. L’allenatore avrebbe bisogno di Direttori forti e di proprietà forte. E’ abbandonato al suo destino ma anche lui, da solo, riesce a fare poco. Anzi sta peggiorando circondato dalla mediocrità generale. Spalletti è un grande allenatore, uomo di calcio e di campo. Dopo Napoli, però, si è perso. Non si è imborghesito ma tra Nazionale e Juventus non riesce ad incidere come prima. Non ha la bacchetta magica ma almeno le partite “facili” dovrebbe portarle a casa. Si sta giocando la Champions League, con tutto il rispetto, con Como e Roma e non con Inter, Milan e Napoli. Il Como è giovane e forte. La Roma è mezza sgangherata e lo abbiamo visto in Europa e nelle ultime giornate di campionato. Vince con il Lecce e resta in scia Fabregas ma sicuramente da Gasperini ci aspettavamo altro come ci aspettavamo altro da Spalletti. Non facciamo i funerali a nessuno perché la stagione è ancora lunga ma è dura andare alla sosta in queste condizioni per Luciano. La Juventus è debole in campo e nella testa. Senza Champions è giusto fare serie valutazioni da parte della proprietà. Spalletti da solo non basta. Forse questa è l’unica certezza".