Da Monaco arriva un duro attacco ai procuratori: "Non detteranno più le regole"
Il Bayern Monaco non ci sta e ha deciso di dichiarare guerra ai procuratori dopo la fine delle trattative per il rinnovo del difensore della nazionale francese Dayot Upamecano. Il presidente onorario Uli Hoeness ha dichiarato alla Bild: “Metteremo tutta la questione degli agenti al centro alla discussione. E non tollereremo più che siano gli agenti a dettare le regole del gioco”.
Intervistato da Sport1 il dirigente ha parlato anche del loro ruolo nel mondo del calcio: “Si può dire che gli agenti siano forse diventati troppo importanti. I contributi che chiedono sono sempre più sproporzionati rispetto ai compensi richiesti e spesso pagati. Diremo sempre più spesso ‘no’ e non parteciperemo a questa follia. Possiamo anche dire a un giocatore che se il suo agente intende negoziare in modo così oltraggioso non discuteremo più del suo futuro con noi. Dobbiamo arrivare a questo”.
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