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Diana a RBN: ''La Juve ha fatto bene a proseguire con Spalletti. Ecco cosa dovrà fare Comolli''

Diana a RBN: ''La Juve ha fatto bene a proseguire con Spalletti. Ecco cosa dovrà fare Comolli''
Oggi alle 21:16Altre notizie
di Alessia Mingione

Intervenuto ai microfoni di Radio Bianconera durante il programma ''Fuori di Juve'', l'ex responsabile marketing e sponsorship dei bianconeri tra fine anni 90' e inizio 2000 Carlo Diana, ha parlato dei temi del giorno in casa della Vecchia Signora. Di seguito, un estratto dell'intervista.

''Mi ha sorpreso la conferma di tutti, è chiaro che l’Ingengere ha sbagliato lo scorso anno cambiando tutto e cambiare ogni anno è sbagliato, perché devi dare il tempo alle persone, soprattutto a chi non è italiano e non conosce le dinamiche del calcio italiano. Dovrà però essere bravo a creare una linea di demarcazione precisa, tra le competenze di Luciano Spalletti, in modo che Comolli possa sfruttarle in sede di mercato, e quelle ancora superiori di Giorgio Chiellini, in tema tecnico e di juventinità. Se invece questo compromesso non riuscirà, si rischia di ripetere la stagione appena conclusa: toccherà a Elkann farli andare d’accordo, se iniziano a litigare già da subito si fa dura.

Che non ci sia un feeling ottimale tra i due lo dicono i risultati, perché ci vuole una società forte per fare bene. Però a sorpresa hanno confermato tutti, evidentemente perché ci sono stati dei colloqui che hanno garantito che è tutto passato. Un anno di rodaggio ci sta: Comolli non parla ancora l’italiano, quindi lo aiuterà a capire tutte queste dinamiche. Chiellini ha una cosa che non ha nessuno ed è la juventinità e la Juventinità non è indossare la maglia bianconera ma conoscere l’ambiente e le varie dinamiche.

Chiellini è una persona intelligente ed umile perché capisce che ancora deve crescere. Deve avere un’altro tempo per indossare l’abito del vero dirigente sportivo perché ad oggi gli manca l’esperienza. La Juventus ha fatto bene a continuare con Spalletti perché è un grande allenatore e in un momento difficile ha dato un indirizzo a questa barca fuori porto, ha raddrizzato una squadra non sua seppur non centrando l’obiettivo''.