Emergenza infortuni, Spalletti costretto a reinventarsi tutto: a Lecce servono idee nuove

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Oggi alle 12:04Altre notizie
di Massimo Reina
fonte Gazzetta dello Sport
Celik, Nico González e Conceição riducono le alternative sulle fasce. Con un calendario fitto e una squadra da rilanciare, il tecnico cerca nuovi equilibri.

L’emergenza infortuni obbliga Luciano Spalletti a rivedere ancora una volta i suoi piani. La Juventus si prepara alla trasferta di Lecce con alternative ridotte, soprattutto sulle corsie esterne, dove le assenze contemporanee di Zeki Celik, Nico González e Francisco Conceição limitano le possibilità di scelta. Come riferisce la Gazzetta dello Sport, l’allenatore dovrà trovare nuove soluzioni per tenere in equilibrio una squadra chiamata a cambiare passo.

Tra le opzioni c’è un ulteriore sacrificio tattico di Weston McKennie, mentre altri elementi saranno chiamati ad assumersi maggiori responsabilità. In attacco, Spalletti potrebbe confermare la coppia formata da Nick Woltemade e Randal Kolo Muani, già schierata contro il Rennes. La priorità, però, resta rendere la squadra più concreta sotto porta e più solida nella gestione delle partite.

Il problema non riguarda soltanto l’undici iniziale. Con tanti indisponibili, anche le sostituzioni rischiano di offrire meno possibilità per cambiare volto alla gara o intervenire in caso di difficoltà. E il calendario non lascia molto spazio per rifiatare. Dopo Lecce, la Juventus affronterà il Genoa in campionato, poi il Napoli all’Allianz Stadium. A seguire ci sarà la trasferta europea contro l’AZ Alkmaar, prima della sfida con la Fiorentina. Una sequenza impegnativa, nella quale la gestione delle energie sarà fondamentale.

Spalletti avrebbe bisogno di recuperare uomini e condizione, ma nel frattempo dovrà dosare le forze dei giocatori a disposizione, evitando che il peso delle assenze finisca per aggravare ulteriormente la situazione. Le difficoltà fisiche rappresentano un ostacolo concreto, ma non spiegano da sole il rendimento della squadra.  Il continuo cambio di uomini rende più difficile trovare automatismi e continuità, ma la Juventus deve comunque individuare risposte sul campo.

La trasferta di Lecce diventa così un test importante per verificare la capacità di adattamento del gruppo e la tenuta delle soluzioni studiate dal tecnico. Spalletti cerca una svolta, ma dovrà trovarla con una rosa ridotta e un calendario senza pause. L’obiettivo è evitare che l’emergenza diventi un freno permanente alla crescita bianconera.