Juve, l’Europa sorride a Spalletti: sorteggio benevolo, gli ottavi sono davvero alla portata

Juve, l’Europa sorride a Spalletti: sorteggio benevolo, gli ottavi sono davvero alla portataTUTTOmercatoWEB.com
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di Massimo Reina
fonte Gazzetta dello Sport
Real Sociedad e Celta Vigo sono gli ostacoli principali. Per il resto, un percorso che la Juventus può e deve affrontare da protagonista.

Non sarà la Champions, ma per la Juventus può diventare una piccola Champions. Almeno per importanza, ambizioni e obblighi. Il sorteggio della League Phase di Europa League ha consegnato a Luciano Spalletti un percorso che, sulla carta, appare tutt'altro che proibitivo.

La Gazzetta dello Sport individua in Real Sociedad e Celta Vigo le principali insidie per i bianconeri. Il resto del calendario, invece, offre alla Juventus l'occasione di mettere subito in chiaro le proprie ambizioni europee. L'obiettivo è uno: entrare nelle prime otto e conquistare direttamente gli ottavi, evitando il turno playoff. Un traguardo che, considerando le avversarie pescate, è assolutamente alla portata.

La Juventus giocherà quattro partite all'Allianz Stadium e altrettante lontano da Torino, ovvero in casa con Real Sociedad, Rennes, Omonia Nicosia e NEC Nimega. In trasferta con Celta Vigo, AZ Alkmaar, Ferencváros e Hapoel Beer-Sheva. Un calendario che presenta due facce. Da una parte le difficoltà spagnole, dall'altra diverse partite nelle quali i bianconeri avranno l'obbligo di fare bottino pieno.

La gara più affascinante sarà quella contro la Real Sociedad. Una squadra abituata alle competizioni europee, tecnicamente organizzata e guidata da giocatori di qualità come Mikel Oyarzabal. Ma giocare questa partita a Torino cambia inevitabilmente la prospettiva. All'Allianz Stadium la Juventus dovrà cercare i tre punti. Anche perché, se l'obiettivo è evitare i playoff e conquistare direttamente gli ottavi, ogni punto perso può diventare pesante.

Sulla panchina spagnola ci sarà inoltre Pellegrino Matarazzo, tecnico italoamericano reduce dalla vittoria della Coppa del Re nella passata stagione. Se c'è una trasferta cerchiata in rosso, invece, sempre secondola Gazzetta, è quella di Vigo. Il nome Celta riporta alla memoria una delle notti europee più amare della storia recente juventina. Nel marzo del 2000, la Juventus fu travolta 4-0 e salutò la Coppa Uefa dopo aver vinto 1-0 l'andata.

La Juventus ha evitato alcuni incroci che avrebbero aggiunto pepe e difficoltà al calendario: Lois Openda con il Lione, Dusan Vlahovic e Fabio Miretti con il Besiktas, Michele Di Gregorio con il Bournemouth. E forse è meglio così. Perché se una cosa insegna il calcio è che gli ex hanno una fastidiosa tendenza a ricordarsi improvvisamente come si gioca proprio quando incontrano la loro vecchia squadra.

Il sorteggio, insomma, non ha regalato una passeggiata. Ma ha evitato alla Juventus un percorso infernale. Real Sociedad e Celta Vigo sono le montagne. Le altre sei partite sono colline da superare senza inciampi. La Juventus ha qualità e storia per affrontare questa Europa League da favorita. E soprattutto ha un'occasione: trasformare il secondo torneo europeo in una strada concreta verso la Champions della prossima stagione.