L'IFAB si riunisce a Londra, temi caldi il fuorigioco e le perdite di tempo
Si riunisce oggi a Londra l’IFAB, l’organo che decide le regole del calcio, per discutere possibili aggiornamenti alle regola in vista della prossima stagione e del Mondiale 2026. Il tema più caldo resta il fuorigioco. La proposta di Arsène Wenger di punire solo se c’è uno spazio netto tra attaccante e difensore, sembra destinata a essere accantonata: è considerata troppo favorevole agli attaccanti, con difese costrette a indietreggiare eccessivamente.
Al suo posto, si valuta un compromesso più equilibrato: giudicare la posizione usando solo il torso (parte superiore del corpo), ignorando testa, braccia, gambe e piedi. Si partirà con test nel calcio giovanile. Sul VAR, la FIFA punta a revisionare tutti i calci d’angolo grazie alle risorse disponibili, e si discute di poter correggere anche seconde ammonizioni errate. Per ridurre le perdite di tempo, probabile l’introduzione di un tempo limite per rimesse laterali e rinvii dal fondo, simile a quello per il portiere con palla in mano. Possibile anche un ampliamento del concetto di ultimo uomo: rosso anche se il fallo impedisce un passaggio a un compagno meglio posizionato, valutando posizione e numero degli attaccanti. Le decisioni finali arriveranno all’Assemblea Generale di fine febbraio in Galles.
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