Caso Malagò, la Giunta del CONI deciderà sulla sua eleggibilità dopo la sosta
Si avvicina un passaggio cruciale per il futuro di Giovanni Malagò e della FIGC. Dopo settimane di verifiche e confronti sul caso relativo al tesseramento del presidente federale, la questione è destinata ad arrivare sul tavolo della Giunta del CONI, chiamata a valutare anche l’ipotesi del commissariamento della Federcalcio. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il momento decisivo dovrebbe arrivare dopo i primi impegni della Nations League. I componenti della Giunta dovranno esaminare la documentazione raccolta e stabilire se quanto accaduto configuri una violazione sufficientemente grave da giustificare un intervento sulla governance federale.
Al centro della vicenda c’è la possibile violazione dello Statuto della FIGC e dei Principi fondamentali del CONI, legata all’interpretazione dei requisiti di tesseramento necessari per presentare una candidatura alla presidenza federale. Nell'ambito degli approfondimenti sono stati richiesti alla FIGC anche i documenti riguardanti le tre candidature presentate entro i termini alla Segreteria Generale: quelle di Giovanni Malagò, Giancarlo Abete e Renato Miele. Proprio dall’iniziativa di Miele, avvocato ed ex calciatore, ha avuto origine la vicenda. Il ricorso contro l’ammissibilità della candidatura di Malagò sarebbe tuttavia arrivato quando erano già trascorsi i sette giorni previsti per l’impugnazione. Quando la questione arriverà in Giunta, sul tavolo ci saranno le valutazioni dei giuristi coinvolti dal CONI per approfondire il caso. Dall’altra parte, la FIGC sta preparando una propria memoria difensiva, supportata a sua volta dai pareri di diversi esperti di diritto.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

