Mentalità Juve, si scatena il dibattito a Pressing. Tacchinardi: "Manca l'ossessione della vittoria"

Mentalità Juve, si scatena il dibattito a Pressing. Tacchinardi: "Manca l'ossessione della vittoria"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 15:45Altre notizie
di Francesco Tringali

Il pareggio contro il Milan ha lasciato spazio a diverse riflessioni sulla Juventus, non soltanto dal punto di vista tecnico. A Pressing si è infatti acceso il dibattito sulla mentalità della squadra bianconera, partendo proprio dall'esultanza di Federico Gatti dopo il gol dell'1-1. Alessio Tacchinardi ha messo a confronto l'atteggiamento del difensore bianconero con quello mostrato da Mario Hermoso nel pareggio della Roma contro l'Atalanta: “Hermoso segna e la Roma va a prendere il pallone per andarla a vincere. Un po’ come successe a noi contro la Fiorentina, perdevamo 2-0, abbiamo fatto il 2-2 e Vialli è andato a prendere il pallone in porta per volerla andare a vincere quella partita. Quella di Gatti non va bene per la mentalità Juve. Lì se hai voglia di vincere non esulti in quel modo e cerchi di provare fino alla fine. La storia di quella maglia lì è l’ossessione alla vittoria. Lucumì può essere il leader in difesa ma non gioca come al Bologna, sta sentendo anche lui la pressione della maglia… devono migliorare la personalità”.

Nel dibattito è intervenuto anche Riccardo Trevisani, che ha aggiunto una riflessione sui nuovi arrivati: “Sembra quasi che i nuovi arrivati si adeguino a quel che trovano senza cambiarlo…”. Sulla stessa linea anche Fabrizio Biasin, che ha evidenziato una possibile contraddizione legata proprio alla questione del carisma: “Se il problema è quello della personalità e Spalletti chiede da mesi giocatori con un certo tipo di carisma e poi quello che ce l’ha è Gatti che doveva andare via, ci deve essere un problema”. Infine, Sandro Sabatini ha ridimensionato il ruolo del difensore all'interno della squadra: “Gatti non gioca mai, solo nei momenti di disperazione come lo scorso anno a Roma nel gol del 3-3”.