"My name is Luca. Ballata con Vialli" è stato un successo. Dalla Fondazione Vialli e Mauro 70mila euro in beneficenza

"My name is Luca. Ballata con Vialli" è stato un successo. Dalla Fondazione Vialli e Mauro 70mila euro in beneficenza
Oggi alle 17:23Altre notizie
di Alessio Tufano

L’onda lunga del successo di “My name is Luca. Ballata con Vialli” non si placa: all’abbraccio colmo di emozione e passione delle 1.400 persone che lunedì 19 gennaio hanno fatto segnare il sold out al Teatro Regio di Torino per celebrare Gianluca Vialli a tre anni dalla sua scomparsa, si aggiunge ora un altro grande numero, quello della cifra raccolta attraverso la vendita dei biglietti che la Fondazione Vialli e Mauro devolverà interamente all’Istituto di Candiolo-IRCCS, centro specializzato nel trattamento delle patologie oncologiche. La cifra ammonta a 70.000 euro che saranno destinati, in particolare, allo sviluppo del reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva diretto dalla dottoressa Teresa Staiano: un progetto, questo, avviato nel 2024 nell’ambito del quale la Fondazione Vialli e Mauro ha già donato un macchinario di endoscopia per la diagnosi, stadiazione e cura (in casi selezionati) del tumore al pancreas. A questa cifra si aggiungono i 50.000 euro che la Fondazione Vialli e Mauro ha raccolto in favore dell’Istituto di Candiolo-IRCCS in occasione della Golf Cup del 2025.

Massimo Mauro, presidente della Fondazione Vialli e Mauro: "Le 1.400 persone che lunedì hanno riempito il Teatro Regio si sono aggiunte alla grande squadra composta da tutti i donatori che in questi 23 anni di attività hanno camminato vicino a noi che, ogni giorno, continuiamo a lavorare come se Luca fosse ancora qui. Lo facciamo seguendo le linee guida che raccontano come lui viveva questo impegno, il suo modo di curare i rapporti personali e anche realizzando ciò che più gli piaceva. Lo dobbiamo a lui e anche a noi stessi: abbiamo avuto il privilegio di condividere con Luca 19 anni di questo viaggio e per questo è nostra intenzione continuare a essere coerenti e fedeli a quel progetto iniziale che lui tanto aveva a cuore". Dal presidente anche un ringraziamento sentito a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questo evento: "Vorrei innanzitutto ringraziare Donna Allegra Agnelli, per me è stato un onore e un piacere stare al suo fianco sul palco: vorrei ringraziarla per tutto quello che fa e per come lo fa. Grazie anche al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, gli sono molto riconoscente per la sua presenza e per il supporto che ci ha garantito. E grazie alla Juventus, società che ha determinato tante scelte importanti nella vita di Luca così come nella mia: avere in platea i vertici del club e della squadra è stato un grande onore. E naturalmente grazie a tutti gli amici che erano presenti, sono troppi per citarli tutti e dal palco le luci mi impedivano di vederli uno a uno, ma l’abbraccio e i saluti con ciascuno di essi a fine serata hanno reso tutto ancora più significativo".