Pedullà punge la Juve: «Non ali, ma petti di pollo». E Spalletti rischia di rinunciare a un’arma importante
«Non ali, ma petti di pollo». Alfredo Pedullà sceglie una metafora culinaria per fotografare la possibile direzione tattica della Juventus di Luciano Spalletti. Nel suo intervento su YouTube, il giornalista accende i riflettori su una questione precisa: che fine fanno gli esterni offensivi bianconeri in un sistema che non sembra valorizzarli pienamente?
La rosa juventina offre diverse soluzioni sulle fasce, da Zhegrova a Conceição, passando per Boga e Yildiz, oltre al giovane Alajbegović. Eppure, con il 3-5-2 adottato da Spalletti, il loro impiego e la possibilità di sfruttarne le caratteristiche diventano un tema di discussione. La metafora di Pedullà sembra proprio mettere in evidenza questa contraddizione: tante ali a disposizione, ma un sistema che potrebbe lasciarle ai margini.
Il giornalista invita ad aspettare per capire se si tratti di una scelta destinata a proseguire o se ci saranno cambiamenti, anche attraverso l’eventuale conferma del doppio centravanti. La domanda resta aperta: Spalletti continuerà a puntare sul 3-5-2 o cercherà una soluzione per dare più spazio alla qualità degli esterni?
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