Pirisi: "Non solo il mercato, le colpe che Elkann addita a Comolli sono tante"

Pirisi: "Non solo il mercato, le colpe che Elkann addita a Comolli sono tante"TUTTOmercatoWEB.com
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di Alessio Tufano

Sulle colonne di Tuttosport, Paolo Pirisi ha parlato della posizione sempre più precaria di Damien Comolli. John Elkann valuterà il fallimento di questa stagione la prossima settimana, ma le colpe che imputa all'amministratore delegato sono tante e non riguardano esclusivamente il mercato: "Partono da Igor Tudor: la scelta di confermare l’allenatore della scorsa stagione non ha evidentemente pagato. Non soltanto per i demeriti del croato, mal supportato da subito: quest’ultimo quando ha capito che Kolo Muani non sarebbe arrivato ha interrotto ogni dialogo con Comolli e in meno di due mesi si è consumato l’esonero. Naturalmente, il mercato è un argomento facilissimo da sfoderare per chi analizza la stagione Juve: non c’è un solo innesto azzeccato, se non Boga a gennaio. Per il resto un bagno di sangue tra David, Openda, Zhegrova e Joao Mario.

Pure per le uscite è finito sotto i riflettori: Nico Gonzalez e Douglas Luiz torneranno, al pari di Arthur e Rugani. Comolli si è affidato a Riccardo Pecini, amico di vecchia data, e a tanti intermediari di fiducia. Persino quando ha ritoccato il contratto di Yildiz, che avrebbe mantenuto il punto blindando il blocco familiare nella trattativa. Si è fatto carico di tutte le deleghe, ma lentamente ha perso peso: tra i giocatori, non tutti concordi sui metodi della strategia rinnovi (ad agosto avrebbe consigliato a Vlahovic, senza troppi fronzoli, di trovarsi una squadra), lo stesso Spalletti e anche parte dei dipendenti del club".