Platini: "Aver giocato con grandi campioni è motivo di orgoglio per me. Sull'Avvocato Agnelli..."

Platini: "Aver giocato con grandi campioni è motivo di orgoglio per me. Sull'Avvocato Agnelli..."TUTTOmercatoWEB.com
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di Claudia Santarelli
Michel Platini, in occasione del JOFC Day, ha parlato dei suoi ricordi in bianconero con l’Avvocato Agnelli.

In occasione del JOFC Day, un altro ospite d'onore è stato Michel Platini, il quale ha ricordato i suoi anni in bianconero e il suo rapporto privilegiato con l'Avvocato Agnelli. Di seguito le sue parole riportate da Tuttosport.

"Il fatto di aver giocato con tanti campioni del mondo è stato un grande motivo d’orgoglio per me. Mi ha voluto fortemente Gianni Agnelli: ai tempi il campionato francese era molto diverso da quello italiano. La passione dei tifosi, in Italia, mi ha contagiato da subito: qui il calcio viene vissuto con un’intensità unica. E poi la mia Juve era fortissima: era un gruppo incredibile, a Tokyo ho chiuso un cerchio con la maglia bianconera. Quando mi sono sbloccato, Agnelli ha iniziato a incalzarmi. Diceva che avrei dovuto vincere il Pallone d’Oro. Quando sono riuscito a conquistarlo, in occasione dei 70 anni dell’Avvocato, decisi di regalarglielo: lui era molto sorpreso. Mi chiese: “È tutto d’oro?”. E gli risposi così: “Se fosse stato tutto d’oro non glielo avrei mai regalato“. Dopodiché, per un mio compleanno, decise di sdebitarsi regalandomi una replica del Pallone d’Oro in platino. Agnelli mi parlava in francese. Quando un mio compagno ha iniziato a parlare in italiano ed era arrivato alla Juve con me, lì mi resi conto che avrei dovuto darmi una mossa".