Ravanelli: "Juve imbattibile nella Champions del '96, oggi serve un miracolo"
In un'intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, l'ex calciatore bianconero Fabrizio Ravanelli ha ricordato, a distanza di 30 anni, la celebre vittoria della Champions League da parte della sua Juventus, che oggi vive una profonda crisi esistenziale che potrebbe portarla all'esclusione dalla massima competizione europea. Questo è un estratto delle parole di Ravanelli:
"La finale del 1996? Sensazioni e ricordi indelebili, nei particolari: lo spogliatoio, le parole del mister, le nostre, la cura dei dettagli, chi andava in barriera. Fu una serata magnifica, rimasta nel mio cuore e in quello di tifosi e compagni di squadra. Una delle giornate più belle della mia vita. Abbiamo un gruppo su WhatsApp che durerà per sempre: ci rispettiamo, scherziamo, ridiamo. C’è amore in questo gruppo ed è per questo che abbiamo dimostrato a tutti cosa voleva dire Juventus. Eravamo imbattibili, non ci avrebbero sconfitto nemmeno l’Impero Romano o Giulio Cesare.
Lippi? Ha cambiato un po’ il calcio, con un 4-3-3 incredibile.
La Juve di oggi? In certi momenti ho l’impressione che alcuni giocatori si nascondano perché non vogliono il pallone o le responsabilità. Serve un miracolo, più che fortuna".
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