Nuove maglie e risultati amari: la strana statistica della Juventus dal 2015-16 a oggi

Nuove maglie e risultati amari: la strana statistica della Juventus dal 2015-16 a oggiTUTTOmercatoWEB.com
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di Nerino Stravato

Coincidenze, casualità oppure semplice superstizione calcistica. Fatto sta che negli ultimi anni le partite scelte dalla Juventus per presentare nuove maglie o special edition raramente hanno regalato sorrisi ai tifosi bianconeri. E quanto accaduto in questa stagione ha reso il tema ancora più curioso.

Il primo episodio recente risale alla sfida interna contro il Como, gara scelta dal club bianconero per il debutto della nuova special edition adidas ispirata al concept orizzontale della stagione 1996-97. Una maglia celebrativa accompagnata da grande attenzione mediatica, video promozionali e lancio social. Sul campo però la giornata si è trasformata in un incubo sportivo, con la Juventus sconfitta per 0-2 davanti al pubblico dell’Allianz Stadium.

La particolarità è che quella gara si disputò all’ora di pranzo, con fischio d’inizio alle 12:30. Un dettaglio che si è incredibilmente ripetuto anche poche settimane più tardi.

Contro la Fiorentina, infatti, la Juventus ha scelto di presentare davanti ai propri tifosi la nuova maglia home 2026-27, caratterizzata dal ritorno del colletto polo e dai dettagli dorati. Anche in questo caso l’atmosfera era quella del grande evento, quasi di una giornata pensata per lanciare il futuro del club. E invece il campo ha raccontato un’altra storia.

La squadra bianconera è crollata ancora una volta per 0-2, in una partita che salvo clamorosi ribaltoni all’ultima giornata rischia di aver compromesso definitivamente la qualificazione alla prossima Champions League. E anche stavolta la gara era stata programmata all’ora di pranzo, con calcio d’inizio alle 12:00.

Due nuove maglie presentate in casa, due sconfitte con identico risultato e due partite disputate in fascia pranzo. Una serie di coincidenze che ha inevitabilmente acceso la curiosità dei tifosi juventini.

Ma andando indietro negli anni, i precedenti raccontano che questo tipo di appuntamenti ha avuto risultati molto alterni per la Juventus.

Tutto inizia nella stagione 2015-16, quando i bianconeri scelsero di scendere in campo nella finale di Coppa Italia contro il Milan con la maglia della stagione successiva, la 2016-17. In quell’occasione arrivò uno dei precedenti più fortunati: vittoria per 1-0 dopo i tempi supplementari grazie al gol decisivo di Morata e trofeo alzato al cielo.

La scena si ripeté anche nella stagione 2016-17. La Juventus presentò infatti la nuova maglia 2017-18 nella finale di Coppa Italia contro la Lazio e anche in quel caso il debutto fu positivo, con un netto 2-0 che regalò ai bianconeri un altro trofeo.

Nella stagione 2017-18, invece, la Juventus scese in campo nell’ultima giornata contro il Verona con la maglia della stagione 2018-19. I bianconeri riuscirono a vincere per 2-1, ma con una gara decisamente più sofferta rispetto ai precedenti delle finali di Coppa Italia.

Da quel momento in poi il trend iniziò lentamente a cambiare. Nel finale della stagione 2018-19, ad esempio, la Juventus utilizzò la nuova maglia 2019-20, quella metà bianca e metà nera con banda rosa centrale che fece molto discutere i tifosi. In quell’occasione arrivò soltanto un pareggio per 1-1 contro l’Atalanta.

Nella stagione 2019-20 arrivò poi uno dei casi più particolari. La Juventus presentò infatti la celebre special edition adidas x Palace, caratterizzata dai dettagli fluo verde e arancioni. I bianconeri la indossarono nella sfida contro il Genoa del 30 ottobre 2019 e riuscirono a vincere per 2-1 soltanto grazie a un calcio di rigore trasformato da Cristiano Ronaldo al 96’, al termine di una partita molto complicata.

Sempre nella stagione 2019-20 arrivò anche il debutto della maglia home 2020-21 nella sfida contro la Roma. Anche in quel caso il risultato fu negativo, con la Juventus sconfitta per 1-3 nell’ultima giornata di campionato.

Nel corso della stagione 2020-21 arrivò poi il debutto della celebre fourth kit Humanrace, realizzata in collaborazione con Pharrell Williams. La Juventus la indossò per la prima volta nella gara casalinga contro il Verona, terminata soltanto 1-1 nonostante il grande evento mediatico costruito attorno alla nuova divisa.

Poche settimane più tardi arrivò però una nuova eccezione positiva. Nel maggio del 2021 la Juventus di Andrea Pirlo presentò infatti la maglia home 2021-22 nella finale di Coppa Italia contro l’Atalanta, riuscendo a vincere per 2-1 e conquistando il trofeo.

Nella stagione 2021-22 tornò invece la tendenza negativa. La Juventus presentò la speciale maglia artistica Kobra nella sfida casalinga contro il Bologna e anche in quel caso arrivò soltanto un pareggio per 1-1, accompagnato da una prestazione molto contestata.

Bisogna poi arrivare alla stagione 2022-23 per ritrovare un altro precedente positivo. La Juventus di Massimiliano Allegri presentò infatti la nuova maglia home 2023-24 nella sfida interna contro la Cremonese, imponendosi per 2-0 all’Allianz Stadium.

Per il resto, però, il bilancio racconta soprattutto pareggi, prestazioni opache e sconfitte pesanti. Ed è per questo che i recentissimi ko contro Como e Fiorentina hanno ulteriormente alimentato quella che ormai tra i tifosi viene vista quasi come una piccola “maledizione” delle nuove maglie della Juventus.

Dal 2015-16 a oggi, infatti, i precedenti realmente positivi restano relativamente pochi rispetto al numero totale di debutti. Le finali di Coppa Italia vinte contro Milan, Lazio e Atalanta, oltre ai successi contro Genoa, Verona e Cremonese, rappresentano le rare eccezioni in una lunga serie di debutti accompagnati spesso più da delusioni che da vere feste sportive.

E c’è un dettaglio che rende ancora più curiosa questa statistica: le presentazioni delle nuove maglie andate meglio coincidono quasi sempre con la Coppa Italia. Le finali vinte contro Milan, Lazio e Atalanta rappresentano infatti i debutti più fortunati degli ultimi anni. Chissà quindi che, anche per una semplice questione di scaramanzia, la Juventus in futuro non possa tornare a considerare proprio la coppa nazionale come il palcoscenico ideale per lanciare le nuove divise.