Ravanelli: "Juventus, Kolo Muani ti fa vincere le partite. Di Gregorio? Deve rispondere alle critiche"
In un'intervista concessa alla redazione di SkySport, l'ex calciatore della Juventus Fabrizio Ravanelli ha commentato il match contro l'Inter e, soprattutto, si è espresso su Randal Kolo Muani e Michele Di Gregorio. Le sue parole:
Inter-Juventus - "È stata una partita come sempre molto tirata, perché è il derby d'Italia ed è logico che l'Inter sia più avanti della Juventus perché è una squadra ormai consolidata. L'impianto di gioco è ben conosciuto da tutta la squadra, mentre la Juventus è in fase di costruzione, ancora mancano dei giocatori e i carichi di lavoro comunque qui a Perth sono stati importanti e quindi era anche prevedibile avere durante i 90 minuti degli alti e dei bassi. Io credo che tutto sommato, nonostante la sconfitta, la Juventus abbia fatto delle buone cose".
Kolo Muani - "Lo vedo bene anche perché, nei primi due/tre minuti da quando è subentrato, ha attaccato subito la profondità ed è quello che chiede tra l'altro anche Spalletti per poter riuscire a fare gol. Credo che è un giocatore importante, per la Juventus sarà fondamentale per andare a vincere le partite. Forse in certi casi lo scorso anno è mancato un giocatore così, che attaccava veramente la profondità. Lui sa fare questo, quindi credo che sia stato l'acquisto giusto".
Di Gregorio - "Se si debba prendere un altro portiere non spetta a me dirlo, perché c'è gente che è molto competente in questo ambito. Io posso soltanto dire a Michele di stare tranquillo, perché il portiere è il ruolo più difficilema allo stesso tempo deve dimostrare personalità, carattere e soprattutto deve capire che quando indossi la maglia della Juventus sei sempre soggetto a critiche. Ed è difficile ma devi accettarle e devi reagire".
Serie A - "La favorita credo che sia assolutamente l'Inter, anche perché è la squadra che ha vinto lo scudetto e dietro ci sarè un lotto di squadre che può comprendere Roma, Atalanta, Milan, Juventus e Napoli. Sarà una bella lotta, anche se trovo che l'Inter in questo momento di stagione, ancora il mercato non è finito quindi è difficile fare una previsione per chi potrà essere l'antagonista numero uno, però io credo che in questo momento le squadre tutte hanno forse un po' di difficoltà nell'andare a ricercare quei giocatori necessari per poter colmare ognuno le proprie lacune. Bisogna aspettare l'inizio del campionato".
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