Ronaldo e il Portogallo, è già successo qualcosa di simile: da Juve-Milan al caso con Jorge Jesus

Ronaldo e il Portogallo, è già successo qualcosa di simile: da Juve-Milan al caso con Jorge Jesus
Oggi alle 22:00Altre notizie
di Nerino Stravato

Non è la prima volta che Cristiano Ronaldo reagisce in maniera forte a una sostituzione o a una situazione che non condivide. Quello che sta accadendo oggi con il Portogallo, però, ha qualcosa di particolare: il fuoriclasse portoghese ha lasciato addirittura il ritiro della Nazionale e ha annunciato che, “a tempo debito”, spiegherà le ragioni della sua decisione.

Il precedente con la Juventus

Il ricordo va inevitabilmente al novembre 2019, quando Ronaldo vestiva la maglia della Juventus. Contro il Milan, Maurizio Sarri lo sostituì al 55' con Paulo Dybala. CR7 non la prese bene, andò direttamente negli spogliatoi e lasciò lo Stadium prima del fischio finale. Una scena che fece immediatamente discutere e che aprì un caso all'interno della Juventus. 

La situazione, però, rientrò nel giro di pochi giorni. Ronaldo spiegò di aver giocato per alcune settimane con dei problemi fisici e ridimensionò le polemiche con Sarri. Al rientro alla Juventus, il rapporto con i compagni tornò alla normalità e la società scelse di gestire la vicenda senza una multa. 

Questa volta, però, c'è un punto interrogativo

La situazione con il Portogallo è ancora tutta da decifrare. Dopo essere rimasto in panchina per l'intera sfida contro la Norvegia, Ronaldo ha avuto un confronto con Jorge Jesus e con il presidente federale Pedro Proença. Il commissario tecnico ha negato l'esistenza di una rottura, ma nelle ore successive il portoghese ha lasciato il ritiro. 

E soprattutto c'è quella frase che lascia aperto più di un interrogativo: “A tempo debito, dirò a tutti i portoghesi la verità”. Al momento non sappiamo cosa sia realmente successo e sarebbe sbagliato anticipare conclusioni. Ma il fatto che Ronaldo abbia scelto di lasciare il ritiro e abbia voluto mettere nero su bianco che racconterà la propria versione fa pensare a una situazione tutt'altro che risolta.

Una personalità che non è mai passata inosservata

Ronaldo è stato per anni il volto e il leader del Portogallo, oltre che uno dei giocatori più importanti della storia del calcio. Proprio per questo, quando un campione con la sua personalità manifesta apertamente il proprio dissenso, l'episodio assume inevitabilmente un peso maggiore.

Il precedente con la Juventus dimostra che non è la prima volta che una reazione di Ronaldo genera un caso e che, in passato, situazioni apparentemente esplosive sono poi rientrate. Questa volta, però, bisognerà aspettare le sue parole per capire davvero cosa abbia portato alla decisione di lasciare il ritiro. Per ora resta un grande punto interrogativo sul rapporto tra CR7 e il nuovo Portogallo di Jorge Jesus.